Una giornata densa di emozione e significato quella vissuta ieri al porto turistico di Rodi Garganico, dove è stata inaugurata ufficialmente la barca a vela “Helena”, intitolata alla memoria di Stella Costa, giovane vittima innocente di mafia. L’imbarcazione, una Bavaria 46 Cruiser lunga 15 metri, confiscata alla criminalità organizzata, è stata assegnata alla Lega Navale Italiana sezione Rodi Garganico-Isole Tremiti-Vico del Gargano, che la utilizzerà per attività educative rivolte ai giovani della provincia di Foggia.
Un’imbarcazione simbolo di riscatto
Helena entra a far parte della cosiddetta “flotta della legalità” della Lega Navale Italiana, una rete composta da 25 imbarcazioni confiscate al crimine organizzato e ora impiegate lungo le coste italiane con un unico obiettivo: trasformare il dolore e l’illegalità in strumenti di formazione, memoria e speranza.
Ogni barca porta il nome di una vittima innocente delle mafie, e quella varata a Rodi porterà con sé, ogni volta che spiegherà le vele, il ricordo vivo di Stella Costa, che diventa così faro e guida simbolica per le nuove generazioni. A rendere ancora più intenso il momento, la presenza dei genitori di Stella, Francesco e Anna, accolti con profonda gratitudine da tutti i presenti: “Fin da subito hanno condiviso questa iniziativa – è stato sottolineato durante la cerimonia – partecipando con grande forza e dignità a un evento che restituisce senso alla memoria”.
“Ci indicherà la rotta verso la giustizia sociale”
Determinante per la riuscita dell’iniziativa l’impegno di Federica Bianchi, co-referente regionale e referente provinciale, che ha seguito passo dopo passo il percorso che ha portato Helena a prendere il largo sotto una nuova bandiera, quella della legalità attiva.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche alla sezione Rodi-Isole Tremiti-Vico del Gargano della Lega Navale, e in particolare a Michele Presutto, che ha fortemente voluto dedicare la barca proprio a Stella. “Come il suo nome, ci indicherà la rotta verso la giustizia sociale”, ha affermato emozionato.
Un messaggio che viaggia sul mare
La barca Helena non sarà solo un mezzo, ma un messaggio che viaggerà per mare, raggiungendo porti, scuole e cuori. Stella continuerà a vivere nelle esperienze e negli sguardi di tutti coloro che saliranno a bordo, imparando, navigando e ricordando. Le sue vele, gonfie di vento e speranza, saranno l’immagine concreta di una memoria che non si ferma e di una comunità che sceglie di trasformare il dolore in azione.















