Il presidente del Foggia, Nicola Canonico un fiume in piena ai microfoni di Carmine Troisi di Telesveva che lo ha intervistato al termine di una riunione a Palazzo di Città con gli amministratori. A quanto pare i rapporti non sono dei migliori.
“Abbiamo parlato di stadio Zaccheria, abbiamo dato le nostre umili considerazioni tecniche sul fatto che quest’anno dovrebbero giocare due squadre. Nessuna polemica con il Candela, ma se dovessero giocare due squadre il campo andrebbe rizollato con costi molto onerosi per chi dovrà gestire la manutenzione. Mi dispiacerebbe molto giocare lontano dallo Zaccheria durante il periodo invernale a causa dell’impraticabilità del campo. Sono raccomandazioni che un club professionistico come il nostro fa all’amministrazione. Ovviamente le valutazioni tocca a loro farle, ed è ovvio che i rischi sono anche loro. Abbiamo parlato anche di dove fare allenare il Foggia, e purtroppo non lo potremo fare a Foggia perché la struttura di Croci nord non è pronta. Ho visto un po’ di ostilità. Con mio rammarico sarò costretto a fare allenare i ragazzi fuori. Ne prendo atto, ho la sensazione che si voglia allontanare il Foggia dalla città”.
Rapporti tesi con l’amministrazione? “Mi hanno chiesto di iscrivere la squadra al campionato e l’ho fatto per un discorso di responsabilità. Però, ribadisco, mandare ad allenare i giocatori fuori e ospitare una seconda squadra allo Zaccheria mi sembra un po’ esagerato nei confronti dei tifosi foggiani e del Foggia Calcio”.
Canonico ha poi confermato che a giorni si conosceranno i nomi del direttore sportivo e del nuovo allenatore. Delio Rossi? “Sarà il primo che sentirò. Rossi mi conosce bene e sa quanta stima ho nei suoi confronti”. Infine l’appello alle associazioni di categoria. “Spero di trovare diversi imprenditori disposti ad amare il Foggia come lo amo io. Fortunatamente ho una gruppo di operatori seri che mi aiutano da 4 anni. Mi aspetto uno scatto di orgoglio da parte dell’imprenditoria foggiana. In questi quattro anni ho versato già oltre 10 milioni nelle casse del Foggia, mi aspetto molto dalla classe imprenditoriale foggiana”.










