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Home - Le dimissioni di Gifuni scuotono Lucera: PrimaVera al Garibaldi diventa simbolo di resistenza culturale

Le dimissioni di Gifuni scuotono Lucera: PrimaVera al Garibaldi diventa simbolo di resistenza culturale

In piazza Matteotti artisti e cittadini ringraziano Gifuni e Di Iorio. Servillo: “È grave che le istituzioni fermino un’esperienza così preziosa”

Di Redazione
1 Luglio 2025
in Cultura&Società, Lucera e Monti Dauni
Foto Ester Favilla
Foto Ester Favilla
Foto Ester Favilla
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“Quando chiude un teatro, quando chiude un festival, chiude un’assemblea civile, una palestra per la mente che allena il senso critico ed educa l’essere umano a stare al mondo”. Il Premio Ubu del teatro 2019 e tra gli interpreti della serie cult tv Rai-HBO L’Amica Geniale 4, il napoletano Lino Musella, è tra gli attori che hanno commentato il recente caso delle dimissioni di Fabrizio Gifuni e Natalia Di Iorio, come curatori del progetto teatrale “PrimaVera al Garibaldi” di Lucera. La testimonianza di Musella, rilasciata su audio digitali e fruibili dal pubblico attraverso QR code, insieme a quelle di altri grandi artisti che in questi otto anni di “PrimaVera al Garibaldi”, da Toni Servillo ad Isabella Ragonese, da Luigi Lo Cascio ad Antonio Rezza, hanno fatto da scenario alla performance artistica collettiva che si è tenuta ieri, mercoledì 30 giugno, in piazza Matteotti a Lucera.

Nella cittadina pugliese che da oltre 300 anni conserva le radici paterne dell’attore due volte David di Donatello Fabrizio Gifuni, si è riunito quello che ama definirsi “Il pubblico felice di PrimaVera al Garibaldi”. Animato da un gruppo di cittadini attivisti, la popolazione locale ha potuto riflettere sullo strappo culturale dato al territorio dall’uscita di scena di Gifuni e Di Iorio da quello che la gente, con più testimonianze, ha definito come un’autentica “meraviglia culturale che abbiamo vissuto dal 2017 al 2024 con grande emozione e partecipazione sociale”. La performance è stata caratterizzata da uno spettacolo di palloncini con sovraimpressi i volti degli artisti che si sono esibiti in queste otto stagioni alla “PrimaVera al Garibaldi”, tra l’Anfiteatro Augusteo e il Teatro Garibaldi. Le maschere parlanti hanno riempito il cuore di spettatori e cittadini della comunità lucerina, che si è idealmente ritrovata attorno al sacro fuoco del teatro, condividendo le parole di ringraziamento espresse dall’organizzazione della performance a Fabrizio Gifuni e Natalia Di Iorio.

Toccanti e formative le riflessioni rilasciate digitalmente, attraverso le loro maschere create ed affisse su piazza Matteotti, da alcuni artisti che in questi anni si sono esibiti a Lucera, grazie alla direzione a titolo gratuito di “PrimaVera al Garibaldi” di Fabrizio Gifuni e Natalia Di Iorio. Il tre volte Premio Ubu per il teatro, il due volte European Film Awards e il celebre Jep Gambardella del film da Oscar La grande bellezza, l’attore Toni Servillo, ha espresso la sua “solidarietà a Fabrizio Gifuni e Natalia Di Iorio, che sono stati artefici di una rassegna di teatro a Lucera bellissima, alla quale ho avuto il piacere di partecipare in una serata fascinosa, piena di gente contenta di stare insieme e di condividere un momento di teatro. Un teatro fatto di sentimenti, idee, pensieri ed emozioni. E Dio solo sa di quanto oggi il mondo abbia bisogno di emozioni in un momento così difficile che stiamo attraversando”.  E Servillo, sul caso-Lucera, ritiene quanto sia “grave che le istituzioni del territorio non permettano a Gifuni e Di Iorio di proseguire nel loro percorso di educazione culturale per la comunità locale. Mi auguro che questo piccolo grande miracolo artistico venga al più presto rimesso in moto”.

L’attore Coppa Volpi Luigi Lo Cascio definisce che “le parole di Gifuni rilasciate alle istituzioni pugliesi, forti, affilate, esatte ed incontestabili, sono parole piene di avvilimento. Oggi a Lucera c’è un vuoto per quanto di abnorme è accaduto. Un vuoto in una comunità che Fabrizio Gifuni anni fa aveva scosso con la creazione di un’opera meravigliosa, nel cui scenario ho felicemente recitato anche io”. Foto servizio di Ester Favilla.

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Tags: GifuniLucera
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