Quaranta chilometri di piste ciclabili, realizzate grazie ai fondi del PNRR, ma ancora poco utilizzate. A Foggia, secondo FIAB Cicloamici, è ora di passare dalla realizzazione delle infrastrutture alla promozione concreta della mobilità sostenibile. L’associazione ciclistica ha lanciato un appello pubblico alla sindaca Maria Aida Episcopo e all’amministrazione comunale affinché si attivino “con determinazione e urgenza” per incentivare l’uso della bicicletta in città.
“Foggia – si legge nella nota diffusa oggi – ha uno dei sistemi ciclabili più estesi del Sud Italia, favorito da un territorio pianeggiante e un clima favorevole. Ma tutto ciò rischia di restare inutilizzato se non si fa nulla per coinvolgere la cittadinanza”.
FIAB punta il dito contro l’assenza di una campagna informativa e di eventi pubblici capaci di rendere visibile e familiare la rete ciclabile ai foggiani. Nessun programma educativo, nessuna attività nelle scuole o nei quartieri, nessun calendario di iniziative, lamenta l’associazione, che ora chiede azioni concrete.
Tra le proposte avanzate: una campagna di comunicazione con manifesti, spot e contenuti sui social, l’organizzazione di biciclettate e giornate dedicate alla mobilità sostenibile, il ripristino di incentivi come il progetto PinBike (già sperimentato in città), e una maggiore attenzione ai nodi critici della rete ciclabile, come gli incroci più pericolosi.
FIAB suggerisce anche di destinare una parte dell’avanzo di bilancio – recentemente annunciato dall’amministrazione – alla promozione della bicicletta come mezzo di trasporto urbano quotidiano. “Non solo per una questione ambientale, ma per una città più vivibile, più sana e più civile”.
L’associazione si dice infine disponibile a collaborare attivamente con il Comune, “per far vivere davvero questa infrastruttura”. L’appello si chiude con un messaggio chiaro: “La città lo merita, i cittadini lo chiedono, il futuro ce lo impone”.










