Il 2 giugno 2025, la comunità di Castelluccio Valmaggiore ha vissuto una giornata intensa e partecipata, celebrando con profondo sentimento la Festa della Repubblica Italiana. Un’occasione che ha intrecciato memoria storica, partecipazione civica e visione collettiva del bene comune, trasformando la ricorrenza in un autentico momento di coesione sociale e riflessione condivisa.
La manifestazione ha avuto inizio con un gesto carico di significato: la consegna della Costituzione della Repubblica Italiana ai neo-diciottenni. Un passaggio simbolico ma fondamentale, che sancisce l’ingresso nella piena cittadinanza attiva e affida alle nuove generazioni il compito di custodire e difendere i principi fondanti della nostra democrazia.
A seguire, si è tenuta la cerimonia di conferimento del “Premio al merito e alla cittadinanza attiva” a Vito De Michele, figura di riferimento per l’intera comunità. Il riconoscimento è stato assegnato per il suo impegno costante nel raccontare e valorizzare Castelluccio Valmaggiore attraverso immagini, memoria condivisa e un profondo senso di appartenenza, contribuendo a rafforzare i legami tra i cittadini, anche i più lontani. Nel corso della stessa cerimonia, il sindaco Pasquale Marchese ha annunciato con soddisfazione il decreto di nomina del nuovo assessore comunale, Osvaldo Di Letizia, sottolineando l’importanza di una squadra amministrativa coesa e pronta ad affrontare le sfide future con spirito di servizio e responsabilità.
Prima dell’avvio del corteo verso il Monumento ai Caduti in Guerra, si è tenuto un intenso momento di raccoglimento davanti a una composizione floreale celebrativa del Tricolore, realizzata con cura e passione dal gruppo informale “Panchine Colorate”. Un omaggio simbolico ai valori della libertà, dell’unità e della partecipazione, incarnati nella bandiera nazionale. Durante il corteo commemorativo, è stata deposta una corona d’alloro in omaggio a chi ha sacrificato la vita per la libertà e la democrazia. Un gesto solenne, di gratitudine e memoria condivisa, che ha coinvolto l’intera comunità in un silenzioso e commosso tributo; magistrale l’esecuzione del silenzio dalla trombettista Carmela D’Angelico.
“La Festa della Repubblica – ha dichiarato Marchese – non è solo una data sul calendario, ma un momento per rinnovare il patto che ci lega come cittadini. È un’occasione per riscoprire, insieme, i valori che ci tengono uniti: la libertà, la giustizia, la solidarietà. Valori da custodire con coerenza, anche nei gesti quotidiani. Oggi abbiamo celebrato non solo la Repubblica, ma il senso stesso dell’essere comunità: unita, consapevole e orgogliosa della propria storia. Ai giovani abbiamo consegnato la Costituzione perché possano portare avanti, con coraggio e responsabilità, il cammino di democrazia che ci è stato consegnato”.
L’amministrazione comunale rivolge un sentito ringraziamento a tutta la cittadinanza, che ha partecipato con emozione, senso civico e grande entusiasmo, rendendo la giornata ancora più significativa. Un grazie speciale ai volontari e alle volontarie, in particolare all’Associazione Nazionale della Polizia Penitenziaria – sezione di Lucera, alle associazioni Misericordia e a E.R.A. di Castelluccio Valmaggiore e, soprattutto, ai bambini e alle bambine, la cui presenza ha donato luce e speranza al futuro della comunità.













