A Orta Nova si va al ballottaggio tra Domenico Di Vito, candidato civico, e Dino Tarantino, espressione del centrodestra. Lo dicono i dati emersi dallo scrutinio delle 16 sezioni cittadine: Di Vito guida la corsa con il 40,34% dei consensi, seguito da Tarantino che si attesta al 31,11%.
Staccati gli altri due contendenti: Angela Fazi, candidata del centrosinistra sostenuta anche dal Movimento 5 Stelle, è al 17,78% mentre Nicola Di Stasio, sostenuto da alcune liste civiche, raccoglie al momento il 10,77%.
Una tornata elettorale carica di attesa per una comunità che arriva da due anni di commissariamento dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose decretato nel 2023. La necessità di voltare pagina e restituire stabilità amministrativa al centro più popoloso dei Cinque Reali Siti è stata centrale nella campagna elettorale, accesa ma composta.
I numeri fotografano un quadro chiaro: nessun candidato ha superato la soglia del 50%, e servirà il secondo turno tra Di Vito, già consigliere comunale e figura di riferimento per un’ampia area civica, e Tarantino, volto storico del centrodestra ortese, già sindaco in passato.
Sul piano politico pesa anche la frammentazione del fronte progressista: la candidata Fazi, pur sostenuta da Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, non è riuscita a colmare la distanza con i due front-runner. Un segnale che potrebbe alimentare riflessioni nelle forze di centrosinistra sul territorio. La stessa Fazi potrebbe essere ago della bilancia in vista del ballottaggio dell’8 e 9 giugno.











