Un passo formale ma concreto verso il rilancio della linea ferroviaria Foggia–Manfredonia: il Consiglio comunale di Foggia ha approvato l’ordine del giorno dal titolo “Foggia–Manfredonia, ferrovia da rilanciare: elettrificazione della linea, servizio tutto l’anno, duplice utilizzo per passeggeri e merci”. Il documento, frutto del lavoro del Movimento 5 Stelle, è stato definito “fondamentale per il futuro infrastrutturale del territorio” e rappresenta una risposta concreta alle richieste provenienti dalla Regione Puglia.
Un documento strategico per il territorio
La proposta è stata promossa e redatta dal presidente della Commissione consiliare Territorio, Giovanni Quarato, e dal consigliere Francesco Strippoli, entrambi del Movimento 5 Stelle. Il testo non ha un valore solo simbolico ma costituisce un atto richiesto dalla Regione Puglia, che ha già avviato, in sinergia con RFI, uno studio di fattibilità per la riqualificazione della linea ferroviaria.
Con il voto favorevole dell’assemblea cittadina, il Comune di Foggia si impegna ora formalmente a sostenere l’elettrificazione completa della tratta, l’attivazione di servizi ferroviari regolari durante tutto l’anno, la destinazione della linea anche al trasporto merci e la valutazione di soluzioni innovative come il tram-treno, in linea con gli obiettivi di sostenibilità e sviluppo.
Il ruolo dei cittadini e la sinergia con Manfredonia
Decisivo anche il contributo del comitato “Salva la Ferrovia”, che da anni lavora sul territorio per sensibilizzare istituzioni e cittadini sull’importanza del collegamento ferroviario tra il capoluogo e la città sipontina. Il Movimento 5 Stelle ha voluto esprimere un ringraziamento pubblico al comitato, riconoscendone l’azione di pressione dal basso che ha trasformato una battaglia locale in una questione pubblica e condivisa.
Un plauso è andato anche al consigliere Gianluca Totaro di Manfredonia, che ha portato la stessa mozione al voto del Consiglio comunale sipontino, dimostrando coerenza e volontà di costruire un fronte istituzionale unito tra territori che condividono esigenze comuni.
“Ora servono i fatti”
“Il voto di oggi rappresenta un passo avanti decisivo, ma non conclusivo”, hanno dichiarato i rappresentanti del Movimento. Il gruppo ha promesso di vigilare sull’intero iter, affinché dalle parole si passi ai cantieri, con il coinvolgimento di tutti i livelli istituzionali necessari. L’obiettivo resta chiaro: trasformare una tratta dimenticata in un’infrastruttura efficiente, sostenibile e utile per lo sviluppo economico e sociale dell’intera provincia di Foggia.













