Un nuovo presidio di memoria e legalità sorgerà a Lido del Sole, frazione di Rodi Garganico, in uno dei luoghi più suggestivi del promontorio garganico: il Giardino della Memoria, uno spazio simbolico e culturale dedicato a chi ha sacrificato la propria vita nella lotta alla mafia. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Giovanni Panunzio – Eguaglianza Legalità Diritti, rappresenta un ulteriore passo dopo l’intitolazione della piazza principale della località turistica a Giovanni Panunzio, imprenditore foggiano assassinato nel 1992 per aver denunciato il racket delle estorsioni e diventato un’icona nazionale dell’antimafia.
Un percorso di memoria e impegno civile
Il Giardino della Memoria nascerà nel cuore del parco affacciato sul mare, in un luogo dove la bellezza del paesaggio si intreccerà con la forza dei valori condivisi. Il progetto prenderà avvio con due figure simboliche: Mario Nero, testimone scomodo della Capitanata del silenzio, e Giovanni Panunzio, altro protagonista della lotta al racket e alla criminalità organizzata. A loro saranno dedicati i primi spazi del percorso commemorativo, che si estenderà progressivamente ad altri testimoni e vittime del sistema mafioso, affinché il loro sacrificio non venga dimenticato.
Due piante commemorative saranno piantate per suggellare l’inizio del cammino: una appunto in onore di Mario Nero, testimone di giustizia, e l’altra in memoria di Concetta Rendiniello, storica segretaria personale di Panunzio e socia fondatrice dell’associazione, che con impegno e discrezione ha incarnato per anni i valori della legalità e della giustizia.
Uno spazio vivo per la cultura e la comunità
Il giardino non sarà solo luogo del ricordo, ma anche spazio vivo di cultura, aperto ad attività, rassegne, eventi artistici e momenti di riflessione civile. L’obiettivo è quello di unire la memoria all’impegno quotidiano, promuovendo un’educazione alla legalità rivolta a tutti: cittadini, giovani, scuole e turisti. Un invito alla partecipazione attiva che trova eco nel messaggio dell’associazione: “Ricordare è un dovere, ma anche un atto di giustizia”.
Una comunità consapevole contro l’indifferenza
L’iniziativa ha ricevuto il sostegno dell’associazione ATAS di Lido del Sole, che ha collaborato attivamente alla sua realizzazione. “La sensibilità dimostrata – si legge nella nota diffusa dall’Associazione Panunzio – è un esempio concreto di cittadinanza attiva e partecipazione alla costruzione di una comunità più giusta e consapevole”.
Il Giardino della Memoria diventa così una risposta civile all’indifferenza e al silenzio, un’opera simbolica che affonda le radici nella storia recente della Capitanata e si proietta verso il futuro, in nome dei valori di uguaglianza, diritti e giustizia. Un futuro in cui la memoria si fa strumento per educare, unire, resistere.












