Un momento di raccoglimento, memoria e preghiera collettiva. Giovedì 24 aprile, alle ore 19:00, la Basilica Cattedrale Metropolitana di Foggia accoglierà la Santa Messa di suffragio per il Sommo Pontefice Francesco, scomparso nei giorni scorsi all’età di 88 anni. A presiedere la celebrazione sarà Giorgio Ferretti, vescovo di Foggia-Bovino.
La comunità ecclesiale e civile al fianco della Chiesa
Alla liturgia prenderanno parte tutti i presbiteri e diaconi della città, insieme alle autorità civili e militari, ai religiosi e alle religiose, e ai numerosi fedeli laici attesi per rendere omaggio al Pontefice argentino che per dodici anni ha guidato la Chiesa universale.
Per agevolare la partecipazione della cittadinanza, saranno predisposte 200 sedie sul sagrato della Cattedrale, in piazza Federico De Sanctis, così da permettere anche a chi non riuscirà a trovare posto all’interno dell’edificio sacro di assistere alla celebrazione.
Sospese tutte le attività pastorali nel pomeriggio
In segno di unità e rispetto, Ferretti ha disposto la sospensione di tutte le messe e delle attività pastorali in programma nelle chiese della città nel pomeriggio del 24 aprile. Una scelta che intende sottolineare il valore simbolico e spirituale della celebrazione in suffragio del Pontefice defunto.
La stessa disposizione è estesa a tutti i comuni della diocesi, dove le comunità parrocchiali saranno chiamate a riunirsi contemporaneamente per celebrare una Santa Messa in suffragio di Papa Francesco.
Uniti nel ricordo di un Papa del popolo
La morte di Papa Francesco ha suscitato commozione in tutto il mondo, e la città di Foggia si prepara a rendergli omaggio con raccoglimento e gratitudine. Sarà una celebrazione solenne, ma anche profondamente sentita, per ricordare un pontefice che ha incarnato con forza i valori della fraternità, dell’accoglienza e della giustizia sociale.
L’appuntamento di giovedì rappresenta per la Chiesa locale un’occasione per condividere un momento di fede e di riflessione, nel segno della gratitudine per un pontificato che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia contemporanea della cristianità.










