Nasce il comitato per la riapertura della biblioteca la magna Capitana di Foggia chiusa da quasi due anni. Il comitato, per ora formato da una ventina tra associazioni e movimenti, sarà ufficialmente presentato nel pomeriggio e “come primo atto – riferiscono i componenti – sarà richiesto un incontro pubblico entro la fine di aprile a Foggia all’assessora regionale alla Cultura Viviana Matrangola, al direttore del dipartimento economia della cultura Aldo Patruno, ad ASSET (agenzia regionale strategica per lo sviluppo ecosostenibile del territorio) e a tutti coloro che saranno in grado di fornire delle risposte credibili circa i motivi della chiusura, le risorse economiche per l’appalto ed ovviamente sui tempi per la riapertura”.
Da ottobre 2017 la gestione della biblioteca è, infatti, passata dalla provincia di Foggia alla Regione. Le scorse settimane un gruppo di associazioni ha avviato una petizione online e cartacea che ha raggiunto già oltre 2.500 firme, e un sit-in che si è svolto il 28 marzo davanti alla biblioteca.
“Non possiamo più accettare – dichiarano dal neo costituito comitato – che oltre al danno di una chiusura che si avvia verso il secondo anno, la cittadinanza di Foggia e della provincia debbano subire la beffa dell’assordante silenzio della Regione, delle istituzioni coinvolte e di quasi tutti i rappresentanti politici del territorio. In assenza di segnali, il comitato è pronto a portare la mobilitazione a Bari. Non vogliamo far mancare la nostra solidarietà alle lavoratrici ed ai lavoratori della biblioteca, costretti ad operare in condizioni precarie presso il museo di storia naturale, con ovvi disagi anche per questo ente”. (Ansa)










