Trasportava 120 grammi di cocaina nascosti negli slip, suddivisi in due buste sottovuoto con la scritta “50 gr”, ma dopo 36 ore in carcere è tornato a casa agli arresti domiciliari. Protagonista della vicenda Gaetano Cannarile, 65enne foggiano, arrestato in flagranza mercoledì pomeriggio da una pattuglia della Guardia di Finanza mentre percorreva via Manfredonia, alla periferia del capoluogo, a bordo di una Opel Astra.
Il controllo è scattato durante un normale servizio di pattugliamento: al momento dell’alt, Cannarile ha spontaneamente consegnato la droga ai militari, che hanno trovato le due buste nascoste nella biancheria intima. Il quantitativo complessivo – poco meno di 60 grammi per bustina – avrebbe permesso, secondo gli accertamenti, di confezionare circa 500 dosi pronte per lo spaccio. La perquisizione dell’auto non ha invece portato ad ulteriori sequestri.
L’arresto è stato convalidato dalla gip Francesca Mannini, che ha però accolto la richiesta del difensore, avv. Fortunato Rendiniello, disponendo i domiciliari. La Procura aveva invece chiesto che l’indagato restasse in carcere, ritenendo più elevato il rischio di reiterazione del reato. Secondo il giudice, la misura domiciliare è comunque sufficiente a contenere tale pericolo.
Durante l’interrogatorio di garanzia, Cannarile si è avvalso della facoltà di non rispondere. Le indagini proseguono per accertare l’eventuale rete di contatti legata al presunto spaccio, mentre la cocaina sequestrata è stata inviata per ulteriori analisi.










