Un primo, significativo passo verso la riforma della legge elettorale regionale è stato compiuto questa mattina in VII Commissione, dove è stata approvata all’unanimità la proposta di legge che introduce la doppia preferenza di generee la sanzione dell’inammissibilità per le liste che non rispettano il rapporto di rappresentanza tra uomini e donne nella composizione (massimo 60% per ciascun genere).
La proposta, a prima firma della consigliera Parchitelli, è stata sottoscritta da diverse esponenti del Movimento 5 Stelle, tra cui la consigliera Grazia Di Bari, che da anni porta avanti questa battaglia. “L’approvazione in commissione è un primo passo importante – ha dichiarato Di Bari – per arrivare finalmente ad una legge che il nostro Consiglio regionale attende da troppo tempo. Non si tratta solo di una norma tecnica, ma di una battaglia di civiltà, che mira a garantire pari opportunità di accesso alla politica per donne e uomini”.
Nel prossimo Consiglio regionale
Di Bari ha annunciato di aver già raccolto le firme necessarie per portare la proposta all’ordine del giorno nella prossima seduta del Consiglio regionale, auspicando che venga confermata l’unanimità registrata in Commissione: “Mi auguro che non ci siano tentativi di inserire emendamenti che nulla hanno a che vedere con la doppia preferenza. Questo testo merita rispetto e approvazione piena: approvarlo significa dare un segnale forte e concreto a tutte le donne che scelgono di mettersi in gioco in politica”.
La consigliera ha inoltre ricordato come, nel 2020, fu il Governo a dover intervenire per introdurre la doppia preferenza in Puglia, sostituendosi alla Regione. “Non potevamo permettere che accadesse di nuovo – ha affermato – e oggi, finalmente, siamo sulla strada giusta”.
Splendido: “Un giorno importante per la politica pugliese”
Soddisfazione anche da parte del presidente della VII Commissione, Joseph Splendido, che ha portato in calendario la proposta e ha parlato di una giornata storica per la politica regionale: “Oggi abbiamo scritto un’importante pagina – ha detto – approvando una legge giusta che introduce un meccanismo concreto di parità di genere. Non ci sarà più bisogno dell’intervento del Governo, perché la Regione ha finalmente fatto la sua parte”.
Il nuovo testo consente all’elettore di esprimere una doppia preferenza di genere – un uomo e una donna, o viceversa – e stabilisce l’obbligo per le liste di rispettare la soglia massima del 60% per ciascun genere, pena l’inammissibilità.
“Troppo spesso su questi temi si ascoltano parole vuote e retoriche – ha concluso Splendido – ma oggi possiamo dire di aver agito davvero. È una conquista concreta che restituisce dignità alla rappresentanza politica in Puglia”.












