La XVIII edizione di Dolce Puglia, la prestigiosa rassegna organizzata dall’Associazione Italiana Sommelier Murgia e dedicata ai migliori vini dolci del Sud Italia, ha celebrato ancora una volta l’eccellenza della viticoltura pugliese. In una serata di grandi emozioni, Borgo Turrito si è distinta conquistando due importanti riconoscimenti con il suo passito Sètale: il Moscato bianco si è aggiudicato il secondo premio nella sua categoria, mentre l’Aleatico ha ricevuto il premio “Miglior etichetta Dolce Puglia 2025”.
“Sognavo il passito ancor prima di fare vino”, racconta Luca Scapola, fondatore di Borgo Turrito. “Avevo 23 anni quando ho iniziato questa avventura con un’unica idea fissa: il mio primo vino doveva essere un passito. Ma il vino ha i suoi tempi e io ho dovuto aspettare. Finalmente, nel 2021, il mio sogno si è realizzato con Sètale, nato dalla stessa passione e dedizione di quel ragazzo di 23 anni. Dedico questo riconoscimento a mio figlio Alessandro, perché ogni cosa bella necessita di tempo per diventare speciale”.
La storia di Sètale affonda le proprie radici nel legame profondo tra tre generazioni di viticoltori. Quando, nel 2021, Luca Scapola avviò la produzione del passito con la vendemmia di Moscato bianco, era già certo che quel vino avrebbe custodito il ricordo del profumo aromatico coltivato dal padre Michele, un profumo impresso nella memoria d’infanzia e capace di tradursi oggi in un passito che emoziona chi lo assapora.
Il nome Sètale nasce dall’unione di “seta” e “ale” (diminutivo di Alessandro) e racconta un viaggio di morbidezza e intensità, proprio come il legame tra genitore e figlio. L’etichetta, premiata per la sua bellezza e significato, raffigura un piccolo ragnetto dai colori vibranti, attorno al quale si diramano motivi vegetali dorati: un richiamo alla seta di ragno, la fibra naturale più resistente in natura, simbolo della solidità del rapporto tra padre e figlio.
La manifestazione Dolce Puglia 2025, svoltasi sabato 1° marzo presso il D’Aragona Eventi di Conversano, ha offerto agli appassionati oltre 100 etichette straordinarie da degustare, accompagnate da eccellenze di pasticceria d’autore, formaggi selezionati e mieli pregiati. In questa cornice di prestigio, Borgo Turrito ha confermato il proprio impegno nella valorizzazione del territorio e delle tradizioni vitivinicole pugliesi, raccontando storie di famiglia, passione e dedizione attraverso vini dal carattere unico e inconfondibile.










