Il 21 febbraio 2025, gli studenti delle classi 3^, 4^ e 5^ D RIM dell’ITET “Notarangelo Rosati Giannone Masi” di Foggia, accompagnati dai docenti Patrizia Golia e Salvatore Clemente, hanno preso parte alla presentazione del libro “Economia dei Visitatori” presso la sede dell’ITST Tourism Academy di Manfredonia. Prima dell’inizio dell’evento, gli studenti hanno avuto l’opportunità di intervistare gli ospiti, i quali hanno delineato le caratteristiche e le potenzialità dello sviluppo turistico nel territorio di Manfredonia, nella provincia di Foggia e in tutta la Puglia.
Il coinvolgimento degli studenti
Durante l’incontro, gli studenti hanno posto domande mirate agli esperti, mettendo in evidenza la necessità di creare un valore aggiunto per il territorio attraverso il marketing emozionale. Le interviste hanno evidenziato come il patrimonio culturale, enogastronomico e naturale debba essere valorizzato per dare una spinta reale all’offerta turistica locale, andando ben oltre il mero calcolo degli accessi e puntando su esperienze autentiche.
Marketing emozionale e valorizzazione del territorio
Michela D’Onofrio (Touring Club) ha spiegato come gli imprenditori del settore turistico debbano progettare offerte significative, sottolineando che non esiste un “made in Italy” unico: ogni territorio possiede le proprie peculiarità da esaltare. Per creare un pacchetto turistico efficace, ha evidenziato l’importanza della destagionalizzazione tramite il marketing emozionale, che sappia coniugare cultura, enogastronomia e il patrimonio naturale in un’offerta anticipata e vincente.
Formazione e innovazione nel turismo
Sul fronte della formazione, Matteo Robustella, direttore dell’ITST Tourism Academy di Manfredonia, ha sottolineato l’urgenza di formare tecnici specializzati nel turismo enogastronomico e nell’economia del mare (Blue Economy). Secondo lui, rispondere alla crescente domanda di esperienze autentiche richiede competenze specifiche e una visione innovativa, capace di integrare tradizione e modernità.
Un approccio “Human to Human” e turismo slow
Durante la presentazione, Federico Massimo Ceschin, Manager di “destinazioni turismo sostenibile” ed autore del testo, ha evidenziato l’importanza di un approccio “Human to Human” che metta al centro le aspettative dei visitatori, superando la mera promozione delle offerte esistenti. A completare il quadro, Pio di Giorgio (Slow Food) ha sottolineato il potenziale del turismo slow, evidenziando la ricchezza della cucina tradizionale pugliese e l’importanza di creare un brand culinario territoriale distintivo, in grado di attrarre un pubblico sempre più attento alla qualità e alla sostenibilità.










