Il tennistavolo non è solo un gioco, ma una vera e propria terapia per combattere il morbo di Parkinson e contrastare gli effetti dell’invecchiamento. È questa la missione del progetto “Lo sport come terapia di vita”, promosso dall’ASD Tennistavolo Foggia “Luigi Siani”, guidata dal presidente Giuseppe Dutti, in collaborazione con l’Associazione Parkinson Foggia, presieduta da Lorenzo Taggio.
Un’iniziativa tra sport e inclusione
La disciplina, nota a livello agonistico come tennistavolo, sta dimostrando effetti positivi su chi soffre di questa patologia neurodegenerativa, ma anche sugli anziani, che ritrovano coordinazione e prontezza di riflessi grazie alla pratica costante. Il progetto ha anche una forte valenza sociale, poiché offre un’opportunità gratuita ai giovani con fragilità socioeconomica per avvicinarsi a uno sport olimpico e scoprire il proprio potenziale.
L’iniziativa, finanziata dalla Regione Puglia, coinvolge esperti del settore, tra cui fisioterapisti, psicologi, tecnici della federazione FITET, oltre alla collaborazione con associazioni come Impegno Donna, guidata da Franca Dente, che fornisce supporto psicologico, sociale e legale a persone in difficoltà.
Un’opportunità per tutti
Il tennistavolo si sta rivelando una disciplina ideale per migliorare la coordinazione e la reattività, trasformandosi in un’occasione di riscatto e inclusione sociale. Gli incontri si svolgono il martedì e il giovedì, dalle 17.30 alle 19.30, presso il Dopolavoro Ferroviario di Foggia, in via Monte Sabotino 1.
Un’iniziativa che dimostra come lo sport possa essere non solo competizione, ma anche cura, socialità e speranza per il futuro.









