Il Coordinamento delle associazioni e dei cittadini per la Rinascita di Foggia ha inviato una richiesta ufficiale al prefetto Paolo Giovanni Grieco affinché venga istituito un tavolo tecnico per affrontare l’emergenza idrica in Capitanata. La lettera, datata 4 febbraio 2025, evidenzia la gravità della situazione e sollecita una risposta immediata dalle autorità competenti.
L’iniziativa nasce a seguito di un incontro avvenuto lo scorso 9 gennaio tra una delegazione del Coordinamento e il prefetto, durante il quale era stata ribadita la necessità di un’azione congiunta per gestire il problema. In quell’occasione, si era concordata una collaborazione attiva e propositiva per individuare soluzioni concrete. Tuttavia, a distanza di quasi un mese, non è arrivata alcuna risposta da parte degli enti interpellati.
Il problema principale riguarda la potabilizzazione dell’acqua e l’irrigazione agricola, entrambe minacciate da una drammatica insufficienza idrica. Le condizioni precarie dei bacini acquiferi e del sistema irriguo, unite alla scarsa portata degli invasi, rappresentano una criticità crescente, aggravata da un lungo periodo di siccità.
A preoccupare ulteriormente è la situazione della diga di Occhito, considerata il fulcro della distribuzione idrica per Foggia. La scarsa intensità delle precipitazioni, infatti, impone una revisione della gestione complessiva delle risorse idriche. Il Coordinamento chiede una strategia programmatica di lungo termine per far fronte alla crisi e adottare misure efficaci in vista delle prossime stagioni.
Nella lettera firmata dal presidente Walter Antonio Mancini, si sottolinea come l’assenza di risposte istituzionali rischi di peggiorare ulteriormente il quadro. L’invito è rivolto a tutti gli enti competenti affinché venga adottata una strategia condivisa e immediata per prevenire un collasso del sistema idrico nella regione.










