• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Processo “Grande Carro”: stangata al clan Delli Carri, condanne pesanti per la mafia foggiana

Processo “Grande Carro”: stangata al clan Delli Carri, condanne pesanti per la mafia foggiana

La Corte d’Appello di Bari conferma pene severe per gli affiliati al clan, tra estorsioni, violenza e affari illeciti. Un duro colpo alla criminalità organizzata in Capitanata

Di Redazione
30 Gennaio 2025
in Cronaca, Foggia
Franco Delli Carri; sotto, Cupo e Aghilar

Franco Delli Carri; sotto, Cupo e Aghilar

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il processo “Grande Carro”, scaturito dall’operazione antimafia dell’ottobre 2020, ha portato a significative condanne nei confronti di esponenti di spicco del clan Delli Carri, una costola della batteria Sinesi-Francavilla all’interno della “Società Foggiana”.

Tra le condanne più rilevanti, spiccano quelle per Franco Delli Carri detto “Il malato”, ritenuto uno dei capi dell’organizzazione mafiosa foggiana e per Cristoforo Aghilar, originario di Orta Nova e già condannato all’ergastolo in un altro processo per l’omicidio dell’ex suocera.

L’inchiesta ha svelato una serie di attività illecite attribuite al clan Delli Carri, tra cui estorsioni e truffe ai danni dell’Unione Europea, realizzate con la complicità di professionisti e funzionari pubblici. Il processo ha visto la costituzione di parte civile da parte della Regione Puglia, dell’Agea (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) e dell’associazione antimafia foggiana “Panunzio”.

Ecco i nomi degli imputati e le relative condanne riportate nel dispositivo della sentenza d’appello del processo “Grande Carro”: Cristoforo Aghilar, confermata la condanna a 11 anni con pagamento delle ulteriori spese processuali.

Vincenzo Buonavita, pena rideterminata a 8 anni, 10 mesi e 20 giorni di reclusione e multa di 3.333 euro, con conferma delle sanzioni accessorie e degli interessi civili.

Luciano Cupo, assolto per il capo 1 (“per non aver commesso il fatto”). Pena rideterminata per il capo 12 a 4 anni, 5 mesi e 10 giorni di reclusione e multa di 2.000 euro. Revocata la sanzione accessoria dell’interdizione legale durante l’esecuzione della pena principale e ridotta l’interdizione dai pubblici uffici da perpetua a 5 anni.

Francesco Delli Carri, riconosciuto il vincolo della continuazione con una precedente condanna definitiva, la pena complessiva è stata determinata in 25 anni e 8 mesi di reclusione (18 anni della precedente condanna più 7 anni e 8 mesi per i nuovi reati).

Adriano Leone, confermata la condanna a 11 anni, con pagamento delle ulteriori spese processuali.

Alessandro Magalotti, assolto per i capi 28, 28.1, 33, 33.1, 34, 36 e 36.1 (“per non aver commesso i fatti”). Dichiarata l’estinzione per prescrizione del reato di cui al capo 29. Pena rideterminata per i reati residui a 1 anno, 10 mesi e 20 giorni di reclusione (pena sospesa).

Cono Morena, disapplicata la recidiva, pena rideterminata a 6 anni, 7 mesi e 10 giorni di reclusione.

Michele Pelosi, pena ridotta a 12 anni di reclusione.

Gerardo Pergamo, riqualificato il reato contestato al capo 6.3, pena rideterminata per tutti i reati contestati a 1 anno e 10 mesi di reclusione (pena sospesa).

Francesco Russo, confermata la condanna a 6 anni e 8 mesi, con pagamento delle ulteriori spese processuali.

Pasquale Spinetti, assolto per il capo 2 (“per non aver commesso il fatto”), revocate le sanzioni accessorie e le statuizioni civili. Disposto l’ordine di restituzione dei beni sequestrati.

A Foggia, intanto, prosegue il processo a carico degli imputati che optarono per il rito ordinario. Tra questi spicca Donato Delli Carri (fratello di Franco), noto per il suo coinvolgimento nell’omicidio del 1992 dell’imprenditore edile, Giovanni Panunzio, vicenda per la quale venne condannato a 27 anni di galera.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Grande Carro
Articolo precedente

60 pescherecci fermi per la burocrazia a Manfredonia: 200 lavoratori senza stipendio da mesi

Articolo successivo

Accuse di brogli e foto nelle cabine elettorali a Foggia: rinvio a giudizio per 22 imputati

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Le carte non si riscrivono: la mafia non era un’invenzione e Foggia non può permettersi di dimenticare

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024