Nel quarto trimestre del 2024, Foggia si è posizionata tra i mercati immobiliari più dinamici d’Italia, con il 14% delle abitazioni vendute in meno di una settimana, un dato che la colloca al terzo posto nazionale dopo Trieste (16%) e Gorizia (16%). La città pugliese supera di gran lunga la media nazionale del 6%, dimostrando una crescente velocità nelle compravendite.
Aumentano le vendite lampo
Secondo il report di idealista, il portale immobiliare leader in Italia, le vendite immobiliari rapide a Foggia sono aumentate del 12% rispetto al quarto trimestre del 2023, segnando la crescita più significativa tra i 105 capoluoghi monitorati. Questo incremento è superiore a quello registrato in altre grandi città come Napoli e Bari (+7%) e Torino (+5%).
A livello nazionale, il 36% delle case viene venduto in un periodo compreso tra uno e tre mesi, mentre il 31% richiede dai tre mesi a un anno. Solo il 6% delle abitazioni viene acquistato in meno di sette giorni, con differenze significative tra le varie città. Se da un lato Roma si ferma al 5% e Milano all’8%, dall’altro centri come Napoli (12%) e Firenze (11%) mantengono un ritmo sostenuto nelle vendite express.
Le province e i rallentamenti del mercato
Trieste si conferma anche al primo posto nella classifica provinciale, con il 15% delle vendite immobiliari concluse in meno di una settimana, seguita da Napoli (11%) e, a pari merito, Gorizia, Verona, Treviso e Prato (10%). Venezia, con il 6%, si allinea alla media nazionale, mentre Roma e altre 56 province si attestano sotto questa soglia, con percentuali comprese tra il 5% e l’1%.
Al contrario, alcune città hanno visto una riduzione delle vendite rapide rispetto al 2023: tra i cali più evidenti ci sono Savona (-12%), Reggio Emilia (-11%), Palermo e Venezia (-10%) e Milano (-9%). Bologna (-2%) e Roma (-1%)hanno registrato flessioni più contenute, mentre in Chieti non si sono verificate vendite in meno di una settimana.
Un mercato in evoluzione
I dati confermano che il mercato immobiliare italiano sta vivendo una fase di trasformazione, con città come Foggia, Napoli e Torino che mostrano una netta accelerazione nelle transazioni, mentre altre realtà stanno subendo un rallentamento. La tendenza futura dipenderà dall’andamento dei tassi di interesse, dalla disponibilità di mutui agevolati e dalla domanda di abitazioni in contesti urbani sempre più dinamici.










