La Guardia di Finanza ha acceso i riflettori sulla Cassa Edile di Capitanata, dopo che la nuova governance ha individuato criticità nei conti dell’ente. Le verifiche amministrative, avviate prima dell’insediamento, hanno portato il presidente Michele Gengari, su mandato del comitato di gestione, a presentare un esposto tra ottobre e novembre, seguito da un’integrazione il 31 dicembre.
Le irregolarità emerse dai controlli
Sin dalla ricostituzione degli organi istituzionali, la nuova governance ha affidato approfondimenti amministrativi a professionisti per verificare la gestione dei conti nel biennio precedente. L’analisi contabile ha portato alla redazione di una relazione, poi esaminata da un legale che ha ritenuto necessaria la segnalazione alle autorità competenti. “Saranno gli inquirenti ad accertare se le questioni sono fondate o meno”, ha dichiarato Gengari, sottolineando che anche i livelli nazionali di Filca Cisl e Fillea Cgil stanno seguendo da vicino la vicenda.
Violazione del sistema Mut: nuova segnalazione
A dicembre è emerso un ulteriore episodio preoccupante: un operatore addetto alla gestione del Mut (Modello Unico Nazionale Telematico), il sistema che permette alle imprese di trasmettere le denunce mensili dei lavoratori e ottenere il Durc di congruità, ha segnalato una possibile intrusione abusiva. Anche in questo caso, il presidente Gengari ha convocato d’urgenza i dodici consiglieri del comitato di gestione, ottenendo il mandato per un’ulteriore integrazione all’esposto già depositato. Gli atti saranno trasmessi in Procura per accertamenti.
Nessun collegamento con le anticipazioni a Confindustria
Il presidente Gengari ha chiarito che l’esposto non riguarda le anticipazioni per oltre 300mila euro versate a Confindustria, emerse nelle verifiche amministrative. Si tratta di una situazione regolare, frutto di un accordo sottoscritto dalle parti sociali e datoriali, con un piano di recupero già avviato: “Abbiamo già trattenuto circa 50mila euro e stiamo regolarizzando tutto”, ha concluso Gengari.
L’indagine della Guardia di Finanza punta ora a fare chiarezza sulle presunte irregolarità gestionali e sulle segnalazioni di sicurezza informatica, mentre la nuova governance si prepara ad approvare, tra marzo e aprile, un bilancio che includerà impegni di spesa assunti dalla precedente amministrazione.









