Una mobilitazione popolare per il futuro del Gargano. I cittadini di Manfredonia e Foggia hanno presentato una petizione alle principali autorità locali e nazionali, tra cui il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il Sindaco di Manfredonia Domenico La Marca, per chiedere la salvaguardia e il potenziamento della linea ferroviaria Manfredonia-Foggia.
Un’infrastruttura strategica per il territorio
La petizione, firmata da un ampio numero di cittadini, denuncia il trasferimento del traffico provinciale, regionale e nazionale su gomma, con pesanti conseguenze sulla viabilità e la salute pubblica, e si oppone alla paventata soppressione del tratto ferroviario tra la Stazione Campagna e la Stazione Ovest. I promotori evidenziano come questa linea rappresenti una risorsa essenziale per la mobilità sostenibile, in linea con le politiche europee che puntano su sistemi di trasporto integrati e condivisi per contrastare i cambiamenti climatici.
Una metropolitana di superficie per il Gargano
Secondo i firmatari, la ferrovia Manfredonia-Foggia, adeguatamente riqualificata, potrebbe diventare una vera e propria metropolitana di superficie, come già accaduto per la linea Foggia-Lucera. L’elettrificazione e l’implementazione di corse cadenzate tutto l’anno consentirebbero di migliorare l’accessibilità e la qualità della vita nelle due città, favorendo anche lo sviluppo turistico e commerciale dei porti di Manfredonia e la valorizzazione del Parco archeologico.
Trasporto merci e integrazione modale
Un altro punto chiave della petizione riguarda la riattivazione del raccordo ferroviario tra la stazione di Frattarolo e il porto alti fondali, che permetterebbe l’utilizzo della linea anche per il trasporto merci. Questo intervento consentirebbe di collegare la piattaforma logistica intermodale di Foggia, incrementando il valore ambientale ed economico degli investimenti.
Un appello alle autorità
I cittadini chiedono alle istituzioni di mantenere in esercizio il tratto ferroviario e di procedere con la sua riqualificazione, integrandolo con il trasporto su gomma e mare. L’obiettivo è ottenere una maggiore accessibilità e sostenere lo sviluppo socio-economico del territorio. I firmatari richiamano l’attenzione sulla necessità di ridurre i divari infrastrutturali tra Nord e Sud, un tema sottolineato anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel discorso di fine anno 2024.
La petizione rappresenta un grido d’allarme e, al tempo stesso, una proposta concreta per valorizzare il Gargano, trasformandolo in un territorio sempre più connesso e sostenibile. Le autorità locali e nazionali sono chiamate a rispondere a questa richiesta di futuro.













