• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Magistrati in rivolta: “La politica ci vuole controllare”. Scintille all’avvio dell’anno giudiziario a Bari

Magistrati in rivolta: “La politica ci vuole controllare”. Scintille all’avvio dell’anno giudiziario a Bari

Accuse al governo sulla riforma della giustizia: "Indebolita l'indipendenza e compromesso l'equilibrio democratico"

Di Redazione
25 Gennaio 2025
in Bari, Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Coccarde tricolori sulle toghe, la Costituzione alzata al cielo durante l’esecuzione dell’inno nazionale e cartelli che riportano una celebre frase di Pietro Calamandrei: “In questa Costituzione (…) c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato. Questa (…) non è una carta morta (…), è un testamento, un testamento di centomila morti. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità (…) lì è nata la Costituzione”. Con questa manifestazione simbolica, i magistrati del distretto della Corte d’Appello di Bari hanno dato il via a una protesta contro la riforma della giustizia, proprio durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario, in corso nell’aula magna del palazzo di giustizia di piazza Enrico De Nicola.

Antonella Cafagna, presidente della giunta esecutiva dell’Anm di Bari, ha spiegato le ragioni della contestazione: “Questa riforma intacca l’equilibrio tra poteri a discapito del controllo di legalità e ha lo scopo di minare le garanzie dei cittadini. Oggi chiediamo un confronto e chiediamo di essere ascoltati perché sul disegno di riforma possa esserci un dialogo col Governo”.

“La riforma punta a ridurre le indagini sgradite alla politica”

Il segretario dell’Anm, Salvatore Casciaro, ha lanciato un monito contro il progetto di riforma proposto dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio. “Il ministro parla di pm superpotenti, che avrebbero un potere senza eguali nell’Ue. Ma propone una riforma che rende il pm ancora più potente e autoreferenziale, creando un Csm ritagliato su misura per lui. Questo porterà a un controllo politico della magistratura, con il vero obiettivo di ridurre le indagini sgradite alla politica”.

Casciaro ha inoltre denunciato una crescente delegittimazione della magistratura: “Si fanno generalizzazioni improprie gettando discredito sui magistrati, forse in vista di una campagna referendaria che rischia di trasformarsi in un giudizio populista sulla magistratura stessa, anziché sul merito delle riforme”.

Il procuratore di Bari: “La politica vuole controllare la magistratura”

Durante la cerimonia, il procuratore di Bari, Roberto Rossi, ha ribadito le preoccupazioni della categoria: “Non c’è dubbio che la politica, con questa riforma, voglia indebolire la magistratura per controllarla. Stiamo cercando di far comprendere che queste modifiche costituzionali sono contro i cittadini e la democrazia”.

Rossi ha difeso il lavoro dei magistrati, accusati dal ministro Nordio di “moltiplicare i fascicoli”. “Lo facciamo per tutelare i cittadini dalla criminalità organizzata. Lavoriamo giorno e notte per impedire che la mafia domini i territori o che funzionari e imprenditori disonesti sottraggano risorse pubbliche. Come dico sempre: lasciateci lavorare”.

L’inaugurazione dell’anno giudiziario, dunque, si è trasformata in un’occasione per accendere i riflettori su una riforma che i magistrati considerano un attacco all’indipendenza della giustizia e alle garanzie costituzionali.

Magistrati Bari fuori dall’aula, Sisto: “Si viene meno al confronto”

“Allontanarsi e non ascoltare” crea un “difetto di contraddittorio”: “si viene meno al confronto, alla collaborazione con le istituzioni”. Lo ha detto a Bari il viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, commentando l’uscita dall’aula dei magistrati del distretto di Bari-Bat e Foggia, nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario. I magistrati, uniti con l’Associazione Nazionale Magistrati, sono usciti dall’aula non appena è stato annunciato l’intervento del viceministro Sisto, in segno di protesta rispetto alla riforma della giustizia.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Bari
Articolo precedente

“La comunicazione social(e) dei Greci”, al Liceo Classico “Lanza” di Foggia un viaggio tra passato e presente

Articolo successivo

Piccole realtà sempre più ai margini, Coscia è stufo: “Foggia e Bari ci snobbano, ce ne andiamo con Campobasso”

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024