L’Istituto Omnicomprensivo “G. Libetta” di Peschici potrebbe presto arricchire la sua offerta formativa con un nuovo indirizzo tecnico in “Informatica e Telecomunicazioni”. La proposta, sostenuta con forza dal sindaco Luigi D’Arenzo, nasce dalla necessità di garantire un percorso scolastico moderno e accessibile agli studenti della comunità e dei comuni limitrofi, contrastando le difficoltà logistiche e le sfide legate all’isolamento geografico del Gargano.
Il primo cittadino ha esposto le ragioni della richiesta, puntando il dito contro il mancato riconoscimento del nuovo indirizzo da parte della Provincia di Foggia. Secondo D’Arenzo, la decisione non tiene conto delle peculiarità del territorio, dove le distanze e l’inefficienza dei trasporti pubblici rendono proibitivo il raggiungimento delle sedi scolastiche alternative, come quella di Carpino. Per gli studenti e le loro famiglie, ciò si traduce in disagi significativi, tra cui levatacce e viaggi interminabili.
L’attuale offerta formativa dell’Istituto Omnicomprensivo include un Liceo Scientifico, molto frequentato, e un Istituto Tecnico Turistico che, secondo il sindaco, è ormai in via di esaurimento per carenza di iscrizioni. “Il nuovo indirizzo tecnico informatico è fondamentale per mantenere l’autonomia del nostro istituto e garantire una formazione al passo con i tempi”, afferma D’Arenzo. “È una scelta in linea con le esigenze del mercato del lavoro e con le richieste di una comunità che merita pari opportunità educative”.
La proposta del nuovo indirizzo trova il sostegno della Regione Puglia, alla quale spetta la competenza sul piano di dimensionamento scolastico 2025-2028. Il sindaco ha lodato l’attenzione e la sensibilità dimostrata dal vicepresidente della Regione, Raffaele Piemontese, auspicando che l’approvazione avvenga già per l’anno scolastico 2025-2026, senza attendere ulteriori due anni.
D’Arenzo respinge con fermezza le accuse di “polverizzazione” dell’offerta formativa, sottolineando come il nuovo indirizzo tecnico risponda a un’esigenza concreta e non sia un mero duplicato di percorsi esistenti. “Le critiche mosse da alcuni sono infondate: il nostro obiettivo non è creare concorrenza, ma assicurare un diritto scolastico innegabile ai ragazzi del Gargano Nord. L’alternativa è il declino dell’Istituto e l’acuirsi dell’isolamento formativo”.
La sfida, dunque, è aperta, ma per il sindaco di Peschici la direzione è chiara: offrire ai giovani del territorio una possibilità reale di crescita e formazione, senza costringerli a sacrifici inutili. “Chiediamo solo giustizia educativa, senza guardare in casa d’altri. È una battaglia per il futuro dei nostri ragazzi e del nostro territorio”.












