La filiera corta favorisce la sostenibilità ambientale, economica e sociale. È quanto emerso durante il secondo appuntamento del progetto “Accorciamo le distanze – Mercati di Capitanata”, andato in scena a Castelluccio Valmaggiore e promosso da Confagricoltura Foggia, con il patrocinio del Comune di Castelluccio Valmaggiore e dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali.
Il tema che ha caratterizzato la tre giorni, in programma fino ad oggi, è stato quello della filiera corta in agricoltura, che si conferma una delle strategie più efficaci per ridurre l’impatto ambientale e promuovere uno sviluppo sostenibile. Questo modello, che accorcia la distanza tra produttore e consumatore, offre vantaggi significativi sia per l’ecosistema che per l’economia locale.
La filiera corta, infatti, riduce le emissioni di CO2 legate al trasporto delle merci e ha un impatto positivo sulla biodiversità. Inoltre rappresenta un volano per l’economia locale in quanto, attraverso la scelta di prodotti locali e di stagione, ogni cittadino può contribuire concretamente alla tutela del pianeta e al rafforzamento delle economie locali.
Ad avvalorare la tesi sono stati gli interventi tecnici della professoressa Mariarosaria Lombardi, Università di Foggia – dipartimento di Economia, docente in Scienze Merceologiche e di Marco Tappi, funzionario tecnico del dipartimento Agricoltura della Regione Puglia che ha portato i saluti di Pasquale Sollazzo, dirigente del Servizio Territoriale Foggia.












