Dalle 8 circa per tutta la mattina, fino alle 13 in diverse zone della città di Foggia, in quei palazzi privi di autoclave, la pressione dell’acqua è ridottissima e nel caso dei piani alti addirittura nulla. Non solo crisi idrica però. Una fornaia in zona Piazza della Libertà ammette di avere pochissima acqua di mattina a piano terra.
Al palazzone del Cep, negli uffici dell’ex circoscrizione trasformati in alloggi popolari, da mesi l’acqua pubblica manca la mattina. I residenti hanno inviato diverse pec al Comune per sollecitare l’Acquedotto Pugliese e ancora una volta si sono interfacciati con il delegato all’emergenza abitativa Giovanni Quarato.
“Per la questione dei lavori ci siamo affidate ad un avvocato per capire se dovremo trasferirci o restare con il cantiere in corso, ma sull’acqua abbiamo bisogno di un intervento. La nostra vita è cambiata, siamo costretti a sbrigare le faccende domestiche la mattina presto, a fare le lavatrici anche alle 4 di notte. Viviamo con i bidoni con le riserve d’acqua, è davvero un grande disagio”, spiega Antonella Cavalieri.








