“Ancora una volta la nostra San Marco in Lamis finisce sotto i riflettori per un grave episodio di criminalità. Tre assalti a istituti bancari-postali in soli nove mesi! Questa volta il colpo è stato messo a segno al bancomat del Banco Popolare di Milano, con la tecnica dell’esplosivo, per un bottino di ben 30mila euro”. Lo scrive il consigliere regionale sammarchese, Napoleone Cera.
“E cosa fa il sindaco Merla? Dichiarazioni vuote e rassicurazioni che non corrispondono alla realtà. Dice che la nostra città è ‘sorvegliata e pattugliata anche di notte’. Ma di quale sorveglianza parla, sindaco? La videosorveglianza non funziona da anni, con solo due telecamere operative a malapena, e sulla sicurezza notturna i cittadini continuano a vivere nel terrore. Basta parole, vogliamo i fatti. Un presidio fisso dei carabinieri, attivo 24 ore su 24, è ciò che serve a questa città. Un sindaco degno di questo nome dovrebbe battersi con tutte le sue forze per ottenere rinforzi, non limitarsi a frasi di circostanza”.
Poi conclude: “Grazie di cuore alle forze dell’ordine che, nonostante le difficoltà, si impegnano ogni giorno per garantire la sicurezza del nostro territorio. È il momento di dar loro gli strumenti e il supporto necessari per proteggere davvero la nostra comunità. San Marco in Lamis merita rispetto e sicurezza! La pazienza dei cittadini è finita”.











