• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Ghetto di Santo Stefano a Cerignola, il lavoro delle operatrici di strada per aiutare i migranti stagionali

Ghetto di Santo Stefano a Cerignola, il lavoro delle operatrici di strada per aiutare i migranti stagionali

L'intervento messo in campo dalle operatrici di Medtraining, Anolf Cisl Foggia e Stazione di Posta per aiutare coloro che vivono nell'insediamento informale

Di Redazione
7 Novembre 2024
in Cerignola e 5 Reali Siti, Cultura&Società
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Girano per capire i bisogni dei migranti presenti nell’insediamento informale di Santo Stefano, effettuano attività di orientamento sui vari servizi socio-sanitari presenti nel territorio, distribuiscono giubbini catarifrangenti che aiutano ad essere più visibili quando si viaggia o camminano per strada, offrono consulenza legale ai braccianti stagionali vittime di truffe con l’ultimo Decreto flussi. Le operatrici di Medtraining dell’unità mobile di strada “Via dal Campo” del progetto “La Puglia non tratta”, con l’Anolf Cisl Foggia e Stazione di Posta – il servizio attivato dall’Ambito territoriale di Cerignola gestito dalle cooperative sociali Altereco, SocialService, Medtraining e Alice, nelle ultime settimane sono state più volte contrada Santo Stefano, nelle campagne di Cerignola, dove da diversi mesi vivono i migranti stagionali impegnati nei lavori nei campi.

Sono tutti lavoratori stagionali che la Caritas di Cerignola segue da tempo, prendendosene cura, fornendo beni di prima necessità, come acqua e cibo. Nelle scorse settimane il Comune di Cerignola ha raccolto l’appello della Caritas diocesana e del direttore don Pasquale Cotugno, e si è attivato per organizzare una rete tra le varie realtà del territorio. Tra i bisogni emersi nel corso delle visite emergono in modo particolare l’orientamento al lavoro, legale e sanitario. Anche per questo, è stata effettuata un’uscita insieme all’Asl di Foggia che ha messo a disposizione l’ambulatorio mobile per offrire assistenza sanitaria. Quelli messi in campo sono interventi in risposta all’emergenza alloggiativa ed igienico-sanitaria che da diversi mesi vede impegnati i volontari della Caritas nel cercare di aiutare i lavoratori stagionali. Un intervento reso ancora più importante dalla situazione che le operatrici si sono trovate davanti. Degli oltre 150 stagionali che hanno popolato il ghetto di Santo Stefano soprattutto nel periodo estivo, ora ne sono rimasti poco meno di quaranta. La maggior parte di loro, infatti, si è spostata in altre zone della Puglia e dell’Italia in cerca di lavoro nei campi dopo essere rimasti vittime della truffa dei decreti flussi che disciplinano l’ingresso regolare dei lavoratori non comunitari in Italia. I migranti che hanno dato vita all’insediamento informale in agro di Cerignola, tra le varie necessità emerse, hanno raccontato di essere rimasti vittime di questo sistema.

“I ragazzi hanno lo stesso problema. I migranti pagano diverse migliaia di euro ad intermediari, sia di nazionalità italiana sia dei loro Paesi di origine, per avere la certezza di essere chiamati dal datore di lavoro. Ma una volta arrivati nel territorio, il datore di lavoro diventa un fantasma, sparisce e non riescono a mettersi in contatto con lui per regolarizzare la loro posizione ed avere il permesso di soggiorno, così come previsto dal Decreto flussi – racconta Latifa Mouaffaq, presidente dell’Anolf Cisl di Foggia -. Di conseguenza, ora si ritrovano in difficoltà, senza lavoro, senza documenti, senza soldi e senza assistenza, buttati in questo ghetto e non sanno cosa fare, a chi rivolgersi. Il nostro lavoro è informare, sensibilizzare, dare una mano per far capire come devono muoversi, per aiutarli ad uscire da questa difficile situazione”. Quelli messi in atto, dunque, sono interventi coordinati con l’amministrazione comunale di Cerignola in risposta all’emergenza alloggiativa ed igienico-sanitaria che da diversi mesi vede impegnati i volontari della Caritas nel cercare di aiutare i lavoratori stagionali. Gli operatori di Medtraining continueranno a visitare i migranti mettendo a disposizione i nostri servizi.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Cerignola
Articolo precedente

Eterno Visionario, Michele Placido racconta il suo amore per Pirandello. “Un film al momento giusto della mia vita”

Articolo successivo

Danno fuoco alle auto dei vigili danneggiando anche Palazzo di Città. Beccati due minori di 14 e 15 anni

Articoli correlati

Foggia, risate e acrobazie al Parco Iconavetere: cala il sipario sulla “Stagione dei Bambini”, già si pensa all’edizione invernale

Tra antichi tratturi e sapori della Capitanata: Peppe Zullo protagonista del “Capitanata Spring Festival” a Foggia

Il Libro Possibile sbarca a Vieste: da Pizzaballa a Ditonellapiaga, cinque giorni di cultura nel segno della pace

Orta Nova, al via i lavori per la nuova Tenenza dei Carabinieri: più militari e sicurezza per i 5 Reali Siti

Apricena, svelato il cartellone di Suonincava: sul palco Pooh, Brignano, Panariello e una maratona dance

Khady Sene con il vescovo Ferretti

Ondate di calore, la Caritas Diocesana apre a Foggia un nuovo punto refrigerio gratuito

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024