Continuano a piovere pentiti nella mafia garganica, tutti nel clan Lombardi-Scirpoli-Raduano, rivale dei montanari Li Bergolis-Miucci, questi ultimi molto più ermetici. L’ultimo collaboratore di giustizia è Giuseppe Della Malva, 60 anni, padre di Danilo Della Malva detto “U’ Meticcio”, pentitosi nel 2021. La conferma è giunta durante l’ultima udienza del processo “Omnia Nostra” che si sta svolgendo con rito ordinario a Foggia a carico dei boss dell’organizzazione. Sulle dichiarazioni di Della Malva senior le difese si sono riservate riguardo all’acquisizione degli atti nel procedimento penale in corso. Prossimo appuntamento in aula a metà novembre.
Il neo pentito è già stato condannato in primo grado a Bari, in “Omnia Nostra”, rito abbreviato, a 11 anni e 4 mesi per mafia, violenza privata e armi.
All’interno del procedimento sono già confluite le dichiarazioni di altri collaboratori di giustizia: l’ex boss Marco Raduano detto “Pallone”, Orazio Coda alias “Balboa”, Giovanni Surano “Lupin” o il “Panettiere”, Antonio Quitadamo, Andrea Quitadamo (i fratelli “Baffino”), Antonio “Tarzan” La Selva e Danilo Della Malva detto “U’ Meticcio”.
Il clan, guidato dal manfredoniano, di origini montanare, Matteo Lombardi alias “A’ Carpnese” e dal mattinatese Francesco Scirpoli detto “Il lungo”, entrambi detenuti, è sempre più alle corde.











