Nuove stoccate del consigliere di opposizione, Ugo Galli nei confronti dell’amministrazione comunale di Manfredonia guidata dal sindaco Domenico La Marca, accusata di “immobilismo e confusione”. “Nel corso dell’ultimo consiglio – connotato da errori grossolani in sede di formulazione dell’ordine del giorno – abbiamo ascoltato i consueti, interminabili, sermoni, da parte di chi ritiene di poter attribuire legittimazioni legalitarie, senza possederne titolo; abbiamo assistito ad illustrazioni poco illuminanti. Ma, soprattutto, abbiamo udito l’esposizione inerente le linee programmatiche: un libro dei sogni, nella migliore delle ipotesi, che omette riferimenti, recati dallo stesso programma elettorale e non si rivela efficace in tema di creazione di opportunità per i giovani: la vera emergenza economica. Non si intravedono, infatti, misure per favorire l’avvio di nuove iniziative industriali in grado di generare possibilità di inserimento lavorativo”.
E ancora: “Nulla si dice, poi, in merito all’intercettazione delle risorse, imprescindibili, previste dai fondi di coesione, la vera sfida del futuro. Non è nota, neanche orientativamente, la data in cui il Luc (Laboratorio urbano culturale) sarà restituito ai giovani ed, auspicabilmente, ai disabili, malgrado le solenni promesse elettorali e la citazione diffusa di tale luogo, nell’ambito delle linee programmatiche.
Mentre la città è sopraffatta da un degrado evidente e crescente: sporca, con file infinite per servizi comunali basilari (carte d’identità); strade, marciapiedi e verde che appaiono disseminati da insidie, a causa di manutenzioni inesistenti o che giungono dopo la verificazione di eventi che ledono l’incolumità dei cittadini. E poi la confusione e l’approssimazione, che regnano sovrane, così come testimoniato dalle innumerevoli ordinanze per disciplinare l’intrattenimento musicale, sintomatiche dell’incapacità di individuare il giusto contemperamento tra le istanze degli operatori economici e quelle dei residenti. Ed i problemi della gente che risiede nei comparti? Contano solo i debiti fuori bilancio?”.












