Il sindaco di Rodi Garganico applica la legge e i rappresentanti di Forza Italia lo attaccano duramente. “Evidentemente – spiega il primo cittadino, Carmine D’Anelli – ignorano la legge. E non mi sorprende”. La vicenda trae origine dalla decisione del consigliere di opposizione Azzellino di impugnare – a titolo personale – il provvedimento del Comando di Polizia locale che ha vietato i cortei funebri a piedi in paese.
“La norma – aggiunge il sindaco – è chiara e di strettissima interpretazione: la pendenza di un giudizio tra il consigliere comunale e l’ente è causa di incompatibilità. Azzellino ha assunto la decisione di proporre un ricorso personale in costanza di mandato, non lo ha né costretto, né indotto nessuno. Ora non capisco lui e i suoi protettori politici cosa hanno da reclamare. Se sono convinti di aver ragione abbiano il coraggio di portare avanti le proprie azioni”.











