• Contatti
martedì 21 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Nell’Endoscopia digestiva dell’Ospedale “Di Venere” piccoli tumori asportati con una innovativa tecnica mininvasiva

Nell’Endoscopia digestiva dell’Ospedale “Di Venere” piccoli tumori asportati con una innovativa tecnica mininvasiva

Un notevole beneficio per i pazienti che evitano l’intervento chirurgico classico e, in 24 ore, possono tornare a casa

Di Redazione
25 Settembre 2024
in Bari, Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Esiste una terza via veloce ed efficace alternativa alla chirurgia, quando le convenzionali tecniche endoscopiche non sono utilizzabili per asportare piccoli tumori gastro-intestinali. Si chiama FTRD System (Full Thickness Resection Device) ed è un nuovo dispositivo endoscopico ideato per asportare “a tutto spessore” lesioni tumorali o pretumorali localizzate a livello dello stomaco, duodeno, colon e retto. Già da qualche tempo, nell’Ospedale “Di Venere” di Bari, l’unità operativa Screening Colon Retto Endoscopia Digestiva, guidata dal dott. Alessandro Azzarone, ha sperimentato e affinato con buoni risultati l’impiego di questa innovativa tecnica mininvasiva che, di fatto, evita gli effetti molto più profondi della chirurgia classica, come ad esempio la resezione del colon.

“Questa procedura – spiega Azzarone – consente la possibilità di resecare, nel corso di una normale gastroscopia o colonscopia, tutti gli strati della parete gastro-intestinale (mucosa, sottomucosa, muscolare e sierosa), altrimenti non asportabili mediante le “convenzionali” metodiche endoscopiche e, nello stesso tempo, evitando il ricorso alla più impattante chirurgia tradizionale che richiede un’ospedalizzazione più lunga ed è gravata da più frequenti e serie complicanze, con un tempo di convalescenza significativamente maggiore”.

L’utilizzo della resezione endoscopica a tutto spessore è particolarmente indicato per formazioni tumorali o pretumorali di ridotte dimensioni che interessano gli strati più profondi della parete gastro-intestinale (quelli al di sotto della mucosa), così come per formazioni tumorali o pretumorali originate su una mucosa cicatriziale, che ha quindi perso la sua naturale elasticità (ad esempio i polipi che recidivano sulla cicatrice di una pregressa polipectomia) e/o lesioni primitive intestinali.

Una procedura veloce ed efficace
La procedura di resezione endoscopica a tutto spessore prevede che il paziente venga sottoposto a una normale gastroscopia o colonscopia. Sulla punta dello strumento endoscopico viene montato il sistema FTRD, che si presenta come una sorta di largo cappuccio di plastica. Una volta individuata la neoformazione bersaglio, questa viene afferrata con una pinza e portata all’interno del cappuccio di plastica insieme a tutti gli strati di parete intestinale sottostanti e sovrastanti. A questo punto, il sistema consente di rilasciare una clip metallica alla base della neoformazione e di resecarla in completa sicurezza a tutto spessore, pronta per la successiva analisi istologica.
“Nel nostro centro – sottolinea Azzarone – la procedura viene solitamente eseguita nel corso di una breve degenza, 1 o 2 giorni, a scopo precauzionale e osservativo. A seconda del tipo di procedura e delle caratteristiche del paziente si adoperano diversi livelli di sedazione, con l’ausilio di un medico anestesista. La procedura ha una durata variabile da 30 minuti a poco più di un’ora e prevede una convalescenza molto breve, non diversa rispetto a quella di un tradizionale esame endoscopico operativo ed evita un intervento chirurgico con i rischi e le conseguenze funzionali ad esso correlato”.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: endoscopia digestivatecnica mininvasivaTumori
Articolo precedente

Giurisprudenza Foggia, Michele Trimarchi eletto direttore del Dipartimento. Prende il posto di Curtotti

Articolo successivo

Neri Marcorè al Sant’Agata Film Festival, via all’evento per celebrare la magia della settima arte dedicato ad Ettore Scola

Articoli correlati

Alcol confiscato diventa disinfettante per gli ospedali: sinergia tra Asl Foggia, Tribunale e Guardia di Finanza

L'ospedale di San Severo

Scorte di sangue in calo, appello dell’Asl Foggia: “Servono donazioni urgenti, soprattutto dei gruppi 0 e A positivo”

Blitz contro la criminalità giovanile, oltre 500 arresti in tutta Italia: sequestrate droga, armi e 307mila euro

Emergenza sanitaria sul Gargano, i sindaci alla Regione: “Subito il via libera al piano straordinario”

Carcere di Foggia senza medico durante il turno: infermieri denunciano la grave criticità all’ASL

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Ultime Notizie

Ambiente

Giardinetto, nove associazioni chiedono trasparenza: accesso agli atti sulla bonifica da quasi 49 milioni

Presentata un'istanza congiunta agli enti competenti per ottenere tutta la documentazione sugli interventi di messa in sicurezza e bonifica dell'area....

Lago di Varano

Varano Music Fest, sul lago due giorni tra musica sacra, sapori del Gargano e valorizzazione del territorio

Peschici accende l’estate con i grandi concerti gratuiti: da Zarrillo a Dolcenera, fino a Nina Zilli

“A Manfredonia la giunta La Marca non segna nemmeno a porta vuota”: l’affondo di Galli (Forza Italia)

BCC San Giovanni Rotondo premia il merito: oltre 50 borse di studio a soci e figli dei soci, ospite il top model Fabio Mancini

Ambito sociale di Foggia, entrano in servizio 10 nuovi funzionari: potenziati i servizi per famiglie e persone fragili

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024