“Mamma andiamo in biblioteca? Io e mia figlia, così come tanti altri bambini e cittadini foggiani, da circa un anno, non possiamo andare in uno dei nostri luoghi preferiti. Un luogo in cui immergersi con la fantasia in tanti mondi diversi, un luogo che riesce a migliorare chiunque ci metta piede. ‘Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro l’inverno dello spirito, che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire’ asseriva Marguerite Yourcenar”. Lo afferma la consigliera di opposizione al Comune di Foggia, Concetta Soragnese.
“La nostra amata biblioteca ha le porte sbarrate da un anno, e io continuo a rispondere a mia figlia che non possiamo andarci. Bisogna batterci per i nostri presidi culturali, per evitare degrado morale e l’inverno perenne per la nostra città. E pensare che la Magna Capitana è stata interessata da dei mega lavori regionali che ci consegnarono una struttura apparentemente bellissima, ma forse semplicemente imbellettata”.
E conclude: “Possibile che tra le poltroncine di design si siano dimenticati dei lavori dell’impianto antincendio? Ma davvero è necessario tutto questo tempo, davvero dobbiamo tollerare tutti questi ritardi?”.










