Puntualizzazioni e chiarimenti dal Comune di Foggia in riferimento all’articolo dal titolo “Foggia Estate”, tutte le proposte dal basso. Amatore: “La cultura al centro delle periferie urbane ed umane”.
La precisazione riguarda i seguenti passaggi: “Risposte ironiche da parte di sindaca e assessora sul Giordano in Jazz e sull’anima jazz della città. “Quale jazz quello dello Chez Tony?”, ha rilevato Episcopo con una battuta. E l’altro: “La scelta politica è stata di mettere al centro le proposte culturali degli operatori della città. È una scelta discutibile? Può essere. Potevamo mettere in campo dei cartelloni di livello più esclusivo, ma abbiamo preferito un’altra cifra”, il commento di Amatore.
“Si precisa quanto segue: la sindaca Episcopo, alla domanda sulla mancanza di una manifestazione jazz di rilievo nel cartellone presentato, ha risposto facendo riferimento allo storico Foggia Jazz, appuntamento che per decenni, a partire dal 1974, si è tenuto presso il locale ‘Chez Tony’ in corso Giannone grazie alla passione e all’entusiasmo di Tonino De Mita, che ha formato intere generazioni e di cui lei è stata fedele spettatrice. La sua risposta non era quindi ironica ma sincera e spontanea, in riferimento a un festival a lei (e a tante e tanti) molto caro;
L’assessora Amatore, facendo invece riferimento al ‘Giordano in Jazz’ che si è svolto negli ultimi anni in più edizioni, ne ha riconosciuto lo spessore artistico e il prestigio derivante dalla presenza di musicisti di rilievo internazionale, ma ha sottolineato che il budget per le attività culturali è ridotto considerevolmente rispetto a quello nel periodo pre-Covid, e le emergenze dilaganti in altri ambiti hanno indotto scelte politiche diverse da parte dell’attuale amministrazione. Una linea politica chiara che non intende però sminuire e minimizzare quanto fatto di positivo e importante per la nostra comunità nel recente passato. Una linea che non sarà ovviamente immutabile, nella piena consapevolezza della necessità di dover garantire proposte culturali sempre più variegate e di alto profilo”.










