• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Ventuno arresti in Puglia per traffico internazionale di “cetrioli di mare”. La specie stava scomparendo dallo Ionio

Ventuno arresti in Puglia per traffico internazionale di “cetrioli di mare”. La specie stava scomparendo dallo Ionio

Un'organizzazione criminale si sarebbe servita di autotrasportatori stranieri per la spedizione in Grecia e Turchia del prodotto pescato ancora vivo

Di Redazione
20 Maggio 2024
in Cronaca, Grande Salento, Immediato TV
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Stamattina le fiamme gialle aeronavali di Taranto hanno dato attuazione a un’ordinanza esecutiva di misure cautelari personali, emessa dal competente gip del locale Tribunale su richiesta della Procura della Repubblica del Capoluogo Jonico, nei confronti di 21 persone, 9 in carcere e 12 agli arresti domiciliari. Gli arrestati sono gravemente indiziati, a vario titolo, delle ipotesi di reato di associazione per delinquere e disastro ambientale.

Le indagini, anche di natura tecnica, avviate già nel 2021 e coordinate dalla locale Procura della Repubblica, hanno consentito ai finanzieri della Sezione Operativa Navale di Taranto di rivelare come gli indagati avrebbero fatto parte di un’organizzazione operante nelle province di Taranto, Bari e Brindisi, dedita in modo continuativo alla cattura e lavorazione delle oloturie, finalizzate alla successiva esportazione, determinandone la graduale scomparsa dal litorale jonico.

Per il principio di “presunzione di innocenza” la responsabilità delle persone sottoposte a indagini sarà definitivamente accertata solo nel caso in cui intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.

In particolare, tra il 2022 e il 2023, a riscontro delle evidenze i militari hanno sottoposto a sequestro, nei confronti di alcuni indagati, oltre cinque tonnellate di echinodermi fraudolentemente pescati nelle acque del litorale tarantino, due locali adibiti abusivamente allo stoccaggio e lavorazione delle oloturie e arrestato un cittadino cinese di 50 anni che aveva realizzato un vero e proprio laboratorio, sprovvisto di qualsivoglia autorizzazione sanitaria, dotato di essiccatori, per la lavorazione e successiva esportazione delle specie “Holothuroidea”.

L’organizzazione si serviva di autotrasportatori stranieri per la spedizione in Grecia e Turchia del prodotto pescato ancora vivo, ma anche di ignari operatori di note aziende della logistica, per spedizioni nazionali ed estere del prodotto lavorato ed essiccato.

Tali echinodermi, conosciuti anche come “cetrioli di mare” (sea cucumbers), risultano assai preziosi, sia per i bracconieri ittici e per il sistema di broker che ne cura l’esportazione in Cina, dove il valore delle oloturie essiccate raggiunge anche 700 euro per chilogrammo, con punte di 3.000 euro per chilogrammo.

Un giro di affari milionario, scoperto, già nel 2017, grazie all’operazione “Deserto Blu”, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, che pose le basi per il riconoscimento – da parte della Corte di Cassazione – della pesca di frodo come delitto ambientale, mediante la pionieristica applicazione – da parte degli investigatori e della magistratura tarantina – dei cosiddetti “Ecoreati”, introdotti nel Codice Penale con la L. 68/2015.

Le fiamme gialle della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Taranto, in collaborazione con militari del Comando Provinciale di Taranto e Brindisi, del Gruppo Aeronavale di Taranto, della Stazione Navale di Bari, della Sezione Operativa Navale di Brindisi e con l’ausilio di un elicottero della Sezione Aerea di Bari, in attuazione delle esclusive prerogative di “Polizia del mare”, hanno concluso, in data odierna, un’importante operazione di servizio infliggendo un duro colpo ai professionisti della “pesca di frodo” e, più in generale, dei cosiddetti “Green Crimes”.

Il costante presidio del litorale costiero e delle acque di competenza regionale del Reparto Operativo Aeronavale di Bari, oltre ad assicurare, attraverso il mantenimento dell’operatività nell’arco delle 24 ore, una decisa azione di prevenzione e contrasto degli illeciti perpetrati, rende possibile la salvaguardia delle risorse ambientali, della salute pubblica e dell’economia sana.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Ionio
Articolo precedente

Membri FI Antimafia: “Emiliano con doti da veggente, come sapeva dell’arresto di Pisicchio?”

Articolo successivo

A Torremaggiore il sindaco annuncia i droni per la sicurezza. La candidata rivale: “Non basta, servono nuovi agenti”

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024