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Home - Agguato di mafia a Bari, ucciso il nipote del boss Capriati. Fu tra i condannati per la morte di Michele Fazio

Agguato di mafia a Bari, ucciso il nipote del boss Capriati. Fu tra i condannati per la morte di Michele Fazio

Raffaele Capriati è stato ammazzato nel rione Torre a Mare, era stretto parente dei capiclan di Bari Vecchia. Venne scarcerato nel 2022

Di Redazione
2 Aprile 2024
in Bari, Cronaca
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In un agguato compiuto con diversi colpi di pistola è stato ucciso a Bari Raffaelle ‘Lello’ Capriati, figlio di Sabino e nipote di Tonino Capriati, quest’ultimo boss storico dell’omonimo clan mafioso di Bari vecchia. Il delitto è stato compiuto nel rione Torre a Mare. Capriati è stato condotto al Policlinico di Bari dove è deceduto. Sul posto la squadra mobile della Questura di Bari, coordinata dalla Dda. Capriati era stato scarcerato qualche tempo fa dopo aver scontato 17 anni per concorso nell’uccisione di Michele Fazio, il 15enne ucciso per errore a Bari vecchia il 12 luglio 2001.

Lello Capriati era stato scarcerato a fine agosto 2022 e il suo ritorno in libertà era stato accolto a Bari Vecchia da festeggiamenti, fuochi d’artificio e video sui social. Il sedicenne Michele Fazio fu ucciso per errore durante una faida tra clan rivali mentre rientrava a casa, nel cuore di Bari Vecchia, il 12 luglio 2001. Secondo l’accusa a sparare per errore al ragazzino fu Leonardo Ungredda (ucciso in un agguato nel 2003). Per il delitto furono condannati anni fa gli altri componenti del commando, Raffaele ‘Lello’ Capriati e Francesco Annoscia, rispettivamente a 17 anni di reclusione e a 15 anni e 8 mesi di reclusione. Le indagini sull’omicidio di questa sera, che potrebbe essere riconducibile all’attività criminale del clan Capriati, sono coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari. (Ansa)

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Tags: Bari
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