“Diamo il benvenuto al nuovo questore della provincia di Barletta-Andria-Trani Alfredo Fabbrocini. A Lei signor questore giunga il nostro in bocca al lupo per un lavoro proficuo e pieno di successi. Il nostro territorio ha estremamente bisogno di professionisti come Lei. La aspettiamo”. Così l’Assopolizia Barletta Anps ha annunciato la nomina di Fabbrocini a capo della Questura della Bat. È il primo incarico del genere per Fabbrocini, recentemente promosso a Dirigente Superiore.
Si tratta di un volto noto nel mondo della Polizia di Stato, soprattutto a Foggia dove diresse la squadra mobile. A Foggia, Fabbrocini lasciò il segno su numerose operazioni contro la criminalità comune e organizzata. Noto anche per i titoli da film dati ai blitz: tra questi va ricordato “Romanzo Criminale” a Manfredonia nei confronti di una banda di giovani insospettabili che si macchiò di ben quattro omicidi, compreso un sequestro con occultamento di cadavere, in pochissimi mesi. Una vicenda che sconvolse la città del golfo nel 2010.
L’anno dopo si rese protagonista della cattura del super latitante Giuseppe Pacilli alias “Peppe U’ Muntanar”, primula rossa del clan Li Bergolis di Monte Sant’Angelo. Pacilli venne catturato dopo lunghe ricerche mentre si nascondeva in un casolare tra le montagne del Gargano. Il boss montanaro era uno dei 30 ricercati più pericolosi d’Italia; sparito dai radar delle forze dell’ordine da 27 mesi, sembrava inafferrabile, ma la squadra mobile riuscì ad individuarlo grazie ad un lavoro certosino di ricostruzione della rete di fiancheggiatori del capomafia. Su Pacilli pendeva una condanna a 11 anni per mafia ed estorsioni nel maxi processo alla criminalità organizzata garganica. Dopo Foggia, la carriera di Fabbrocini è proseguita in varie città d’Italia compresa la sua Napoli. Ora ecco la promozione a questore.










