Un ragazzo di scuola media presso l’istituto Bozzini-Fasani di Lucera picchiato da un compagno di classe all’uscita da scuola, un altro amico riprende l’aggressione con un telefonino e diffonde il video sui social. La mamma del ragazzo preso a botte che reagisce aggredendo il preside. Storie di violenza che purtroppo si stanno verificando con frequenza nelle scuole italiane. Oggi siamo andati a Lucera per ascoltare il preside, il prof. Pasquale Trivisonne.
“Mi trovavo in vice presidenza quando è arrivata la signora che all’improvviso mi ha aggredito fisicamente con calci, schiaffi e pugni, senza che io abbia avuto il tempo di difendermi. La signora dopo avermi graffiato la faccia è fuggita. Ovviamente l’ho denunciata, ma la porta del mio ufficio è sempre aperta, quando vorrà io sono pronto a riceverla”.
Il prof. Trivisonne racconta l’accaduto e ribadisce che nei confronti dell’aggressore e di colui che ha filmato la scena sono stati presi tutti i provvedimenti del caso. Quello che si è verificato è un atto inqualificabile”. La mamma del ragazzo picchiato ha raccontato che il provvedimento preso è insufficiente e ha parlato di episodi di bullismo all’interno della classe. “A me non risultano atti di bullismo”.







