• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Puglia, quasi un operatore sanitario su due ha subito un’aggressione in ospedale

Puglia, quasi un operatore sanitario su due ha subito un’aggressione in ospedale

I risultati dell'indagine condotta dal SiRGISL e dall'Università di Bari

Di Redazione
27 Gennaio 2024
in Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha partecipato oggi a Bisceglie a un evento sulla Sicurezza degli Operatori Sanitari organizzato da Regione Puglia, Asl Bt  e SiRGISL.

“L’approccio scientifico ad  un problema complesso che riveste più tematiche è certamente un ottimo punto di partenza per l’analisi dei dati, per cui ringrazio il dott. Sivo per il meticoloso lavoro svolto – ha detto Emiliano – È chiaro che le situazioni sanitarie provocano un enorme stress sia relativamente alle attività degli operatori sanitari, sia nei confronti dei pazienti i quali, spesso, non hanno la piena consapevolezza di quello che accade in un Pronto Soccorso o in un reparto. Pronto Soccorso che oramai è diventato un ambulatorio di prima visita, fatto questo questo che può determinare delle storture nei rapporti tra pazienti e operatori. La presenza delle forze dell’ordine nei presidi sanitari è fondamentale ma non totalmente sufficiente. Dobbiamo continuare anche a formare gli operatori sanitari che devono affrontare situazioni difficili, con il rischio di reazioni sbagliate. La protezione fisica è doverosa ma occorre una alleanza tra i protagonisti della sanità ed i cittadini. A tutti chiediamo più responsabilità e più correttezza per evitare che maturino rischi di aggressioni verbali e fisiche. Analizzeremo i dati della giornata perché la sicurezza sul luogo di lavoro, nei presidi ospedalieri e nei Pronto Soccorso è un obiettivo imprescindibile per la Regione e penso per tutti”.

Negli ultimi anni si è assistito a un preoccupante incremento delle aggressioni contro gli operatori sanitari. Tale fenomeno, sotto forma di violenza psicologica, verbale e/o fisica, assume rilevanza sia in ambito nazionale che internazionale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, stima che circa un operatore sanitario su due, nel corso della propria carriera, sia stato vittima di violenza.
Di questo e dell’indagine esplorativa sul fenomeno della violenza nei confronti degli operatori sanitari afferenti al Sistema Sanitario Regionale pugliese, sviluppata dal Sistema Regionale di Gestione Integrata della Sicurezza sul Lavoro (SiRGISL), coordinato dal dott. Danny Sivo – dirigente responsabile UOSVD Sicurezza e sorveglianza sanitaria Asl Bt – con il supporto della Scuola di Specializzazione di Medicina del Lavoro dell’Università degli Studi Aldo Moro di Bari, diretta dal Prof. Luigi Vimercati, si è discusso durante un importante convegno regionale, organizzato dall’Asl Bt, tenutosi a Bisceglie.

Prezioso il contributo al dibattito del Procuratore della Repubblica del Tribunale di Trani dott. Renato Nitti e la Presidente della Sezione Lavoro dello stesso Tribunale dott.ssa Angela Arbore relativamente all’inquadramento giurisprudenziale e penale del fenomeno. Presenti il presidente nazionale FNOMCEO. Filippo Anelli e il prof. Alessandro Dell’Erba, presidente della Scuola di Medicina di Uniba.

I Medici Competenti delle strutture sanitarie regionali hanno coinvolto un campione rappresentativo di oltre tremila (n.3140) dipendenti, rappresentati da Medici, Infermieri ed altri operatori sanitari o di interesse sanitario, ai quali è stato chiesto di rispondere in forma anonima ad una serie di quesiti presenti nel questionario Workplace Violence in the Health Care Sector, redatto da prestigiose Istituzioni Internazionali, tra le quali anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Allo Studio hanno partecipato tutte le 10 Aziende Sanitarie e tutti gli Ospedali e i Distretti della Puglia. I risultati attestano che circa il 42% degli operatori ha riferito di aver subito una forma di violenza sul luogo di lavoro, in accordo con i dati nazionali ed internazionali disponibili in letteratura.

In particolare, le categorie maggiormente interessate dal fenomeno sono state quelle dei medici (34,7% sul totale della categoria), degli infermieri (32,9%) e dei farmacisti ospedalieri (31,9%). Sebbene la maggior parte di tutti gli episodi di violenza riferiti siano stati di natura verbale (87%), si ritiene comunque necessario attenzionare anche la percentuale degli episodi di violenza fisica (12%) e di molestia sessuale (3%) registrati nell’ultimo anno.
Oltre il 90% degli episodi di violenza hanno avuto luogo all’interno delle strutture ospedaliere. Il rischio di aggressione è risultato superiore in occasione del turno notturno (35,1%).
Di particolare Interesse i dati sulle cosiddette Unità Operative “difficili” (Case circondariali, REMS) spesso oggetto di casi di cronaca.

“È opportuno sottolineare che qualsiasi forma di azione preventiva – commenta dott. Danny Sivo – dirigente responsabile UOSVD Sicurezza e sorveglianza sanitaria Asl Bt – difficilmente potrà trovare efficacia in assenza del sostegno delle Autorità locali, regionali e nazionali, chiamate a promuovere ed incentivare campagne di sensibilizzazione per accrescere nell’opinione pubblica la consapevolezza sulla complessità e sull’importanza del lavoro svolto dagli operatori sanitari”.

“Sulla base di quanto emerso dai dati e dalla esperienza del Comitato Scientifico SiRGISL – prosegue Sivo – è stata elaborata una bozza di Linee di Indirizzo sulla Prevenzione e Protezione che, con una serie di strumenti, intende operare sulle cause del fenomeno che evidenzia anche un forte stato di stress sul Sistema Sanitario con numerosi casi di molestie anche tra operatori sanitari”.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: aggressionioperatori sanitariPuglia
Articolo precedente

Comunali a San Severo, il centrodestra litigioso chiede il soccorso barese. Caposiena blindata

Articolo successivo

Alfredo Fabbrocini diventa questore, promozione per l’ex capo della squadra mobile di Foggia

Articoli correlati

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Sanità pugliese, gli Ordini degli Infermieri lanciano l’allarme: “Sbloccare subito le assunzioni per evitare il collasso dei servizi”

Sanità a Vieste, la nuova direttrice generale dell’ASL Foggia visita il polo sanitario: “Pronte risposte per il territorio”

Vincenzo Raddato

Manfredonia, nuovi pacemaker di ultima generazione: introdotta la stimolazione fisiologica del cuore

San Severo, raro intervento di polipectomia endoscopica su un 15enne: evitata la chirurgia tradizionale

Sanità in Puglia, visite ed esami con un anno di attesa: “Per una visita ortopedica a Foggia bisogna aspettare il 2027”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024