Oltre 550 militari, 9 elicotteri, un assetto UAV (Unmanned Aerial Vehicle), assetti cinofili, un complesso minore anfibio, un plotone elitrasportato, una sezione genio, un nucleo Tactical Air Control Party sono state tra le principali unità dell’Esercito impegnate, dal 19 settembre ad oggi presso l’Idroscalo “Ivo Monti” di Cagnano Varano per l’esercitazione “Leone Alato 23” che per dieci giorni ha visto sul Gargano, molte unità dell’Esercito simulare un possibile scenario che prevedeva l’evacuazione di personale civile da una possibile area di crisi in cui la situazione e la sicurezza fossero state gravemente compromesse.
Ad assistere all’esercitazione il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e il ministro della Difesa, Guido Crosetto, che hanno seguito da vicino la parte finale dell’attività insieme al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, e al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino. Tra le autorità presenti, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il presidente della Provincia di Foggia, Giuseppe Nobiletti, la senatrice Annamaria Fallucchi e il sindaco di Cagano Varano, Michele Di Pumpo.
“Esprimo apprezzamento per la dimostrazione di grande capacità operativa sviluppata che è stata esemplare e significativa. L’apprezzamento non è solo per questa manifestazione ma è per l’attività che svolgete costantemente, per l’impegno e la dedizione all’Italia. Ho fatto le mie congratulazioni al ministro della Difesa Crosetto per l’efficienza. Un saluto ai lagunari in trasferta qui sul Gargano: siete una specialità in sostanza giovane, 72 anni, ma la vostra tradizione nasce tanti secoli fa e avete reso onore a questa lunga storia”.
Il ministro Crosetto ai nostri microfoni. “Le forze armate e l’Esercito devono prepararsi al peggio, agli avvenimenti e alla realtà peggiore che potremmo trovarci di fronte. E visto che l’attualità ci propone ogni settimana, ogni mese un peggioramento della situazione, queste esercitazioni sono importantissime, e dimostrano ancora una volta che le forze armate sono al servizio delle istituzioni. E la vicinanza del presidente della Repubblica non è di poco conto”.
“Sono molto orgoglioso e felice che il presidente Mattarella sia venuto qui a onorare la Puglia e il Gargano – ha dichiarato Emiliano -. La Puglia costituisce sia dal punto di vista della forza militare, sia dal punto di vista della forza industriale, un elemento centrale per tutte le forze armate italiane, e la presenza del Capo dello Stato lo ha sottolineato. La Puglia è la terra che ha tre aeroporti militari importantissimi, le basi navali di Brindisi e Taranto, la Brigata San Marco, e un’infinità di reparti importanti; tutta la logistica delle forze armate italiane proiettata a Sud-Est ha a che fare con la Puglia. Per noi è un grande onore e una grande responsabilità”.
“Una giornata storica per il Gargano e la provincia di Foggia – hanno aggiunto il presidente della Provincia, Giuseppe Nobiletti, e il sindaco di Cagnano, Michele Di Pumpo. Un momento emozionante che rimarrà nella storia della nostra terra”.









