La campagna elettorale itinerante di Giuseppe Mainiero parte dal Candelaro, dall’area mercatale nuova ma completamente sotto utilizzata e ha avuto come testimonial d’eccezione il consigliere regionale Antonio Tutolo che crede fortemente nel movimento di rinnovamento rappresentato dall’ex meloniano.
“Molti potrebbero chiedersi: ma che c’azzecca Tutolo? Io ci azzecco perché vivo in questa terra, chi non c’azzecca sono i dirigenti romani e baresi dei partiti. Foggia non è una landa desolata e merita rispetto ed una classe dirigente adeguata. Vanno azzerati i partiti che hanno già governato. Serve un nuovo corso, uno shock forte in questa città”, ha detto davanti ai due soli operatori commerciali presenti in piazzetta.
I fruttaroli lamentano un canone troppo alto. Ma Mainiero, che sui fruttivendoli ha creato la sua prima vera opposizione a Landella inviando l’esposto sulle bancarelle di legno da 20mila euro costruite sulle isole spartitraffico, è convinto che sia l’abusivismo il problema insieme ad una licenza speciale, quella dell’ambulante viaggiante, che viene di volta in volta elusa. “Fino a quando permetteremo che gli ambulanti stiano in strada abusivamente le nostre aree mercatali saranno sempre vuote”, rimarca. Dal suo canto promette canoni calmierati e competitivi per chi si mette in regola. Bordate anche al corpo della Polizia Locale a suo avviso inefficiente. “Il vicecomandante adesso si candida con Episcopo“.











