“Caro presidente Michele Emiliano”, inizia così la lettera di un foggiano, Antonello Scarlatella che ha scritto al governatore in vista delle Comunali di fine ottobre. “Settimana scorsa ho letto su una testata giornalistica che le piacerebbe fare il sindaco di Foggia.
“La mia esternazione è stata a quell’articolo, magari! Le dico. Non sono un simpatizzante del Pd e tanto meno un tesserato ma lo rispetto come rispetto tutti. Ci sono uomini e donne che sono al di sopra dei colori politici e delle loro aggregazioni. Uomini capaci di raggiungere obiettivi, risultati, per il bene della collettività e del territorio. Uomini, donne che con carattere, rigore, fermezza ma anche capacità di ascolto e comprensione riescono ad agire in fretta essendo efficaci ed efficienti. Io non ho mai avuto l’occasione di conoscerla. Una sola volta ho avuto l’onore di stringerle la mano. Si per me è un onore stringere la mano a uomini e donne capaci di raggiungere risultati non fenomeni da bancarella. Bene Presidente… qualora lei legga questo messaggio io da pugliese le faccio una richiesta…, ma prima una premessa. Nessuno sarà in grado di risolvere gli annosi problemi sociali ed economici della città di Foggia e tantomeno riabilitarla a livello di immagine nell’Italia e nell’Europa intera.
Nessun candidato foggiano di destra o di sinistra riuscirà ad assolvere questo compito. Vedrà che accadrà ciò che è accaduto a Manfredonia e si ripeterà a Foggia. Il nostro territorio ha bisogno di uomini di carattere. Persone visionarie, cervelli in ebollizione che abbiamo conoscenza non solo della macchina amministrativa ma di come si si creano le condizioni di equilibrio sociale al fine di dare agli investitori quella tranquillità tale da portarli ad investire sul territorio. Solo gli investimenti in cultura, imprese, possono tracciare percorsi diversi per l’intera provincia di Foggia. Bari e provincia 20 anni fa non avevano meno problemi di Foggia e della provincia. La frequento molto Bari.
Spesso ci si incontra con persone del nord, dirigenti di impresa, clienti che alla sua vista ne restano affascinati e che mi dicono che la città è straordinaria sotto tutti gli aspetti e la qualità della vita è al top di gamma delle città dell’intera Italia.
Presidente, onestamente io non la vedo a Bruxelles ma non per competenza. Si annoierebbe. Secondo me lei ha il bisogno di confrontarsi con la sua gente ogni giorno, ha bisogno di vedere il sole ed i profumi della sua città e goderne costantemente le tradizioni. Non la vedo riuscire a vivere sebbene per impegni istituzionali lontano dalla sua terra. È stato sindaco ed è ancora presidente della regione più amata in Italia per qualità della vita, lei ne è stato regista di questo miracolo. Non ricordo, ma credo se non vado errato che lei abbia 63 anni. Oggi a 63 si è giovanissimi se si allena la mente al pensiero. Che gli costa un passo indietro… La Regione Puglia ormai è decollata non ha più bisogno di rullare come un aereo su una pista. ‘L’aereo’ Puglia ormai è a 12 mila metri di altitudine e viaggia a velocità di crociera costante, bisogna solo prestare attenzione che non vada in stallo. Il suo mandato in Regione scadrà tra poco più di un anno. Perché presidente non passa alla storia come colui il quale è riuscito a cambiare le sorti di Foggia e dell’intera provincia mettendola in linea con l’intera Puglia? Foggia non vuole più vergognarsi di essere indicata come la peggiore provincia italiana, inoltre il 90% dei cittadini di Foggia è costituita da persone per bene, si persone per bene che senza buoni esempi ormai sono in crisi di disorientamento. Ci faccia un pensiero magari i sogni possono diventare realtà e sa come diceva Enzo Ferrari… i sogni sono contagiosi”.
Il governatore Emiliano ha apprezzato e risposto nei commenti: “Grazie delle sue bellissime parole. Ci farò un pensierino appena sarò libero da altri impegni”.













