“Pur non entrando nel merito delle decisioni partitiche rispetto alla scelta del candidato sindaco, i sottoscrittori esponenti e dirigenti di associazioni ambientaliste, di istituzioni accademiche e di cittadinanza attiva di interesse nazionale e locale, senza voler impegnare con la presente nota, le proprie organizzazioni di riferimento, ritengono doveroso esternare un giudizio di merito nei confronti di Marcello Salvatori (in foto) che rappresenta un interprete valido e funzionale al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo e controllo del territorio per una piena sostenibilità ambientale, economica e sociale”. In una nota, gli ambientalisti di Foggia hanno esternato la loro preferenza per l’imprenditore Marcello Salvatori, tra i nomi circolati nelle scorse settimane per la candidatura a sindaco. A firmare “l’endorsement”, Maurizio Marrese, Vincenzo Rizzi, Pino Maccione, Gian Maria Gasperi, Lucia Aprile, Massimo Monteleone e Franco Salcuni.
Una lettera forse tardiva visto che il campo largo guidato da Movimento 5 Stelle e Pd avrebbe ormai optato per Maria Aida Episcopo, attuale provveditora.
Eppure il sogno degli ambientalisti si chiama Salvatori: “Ha comprovate e concrete capacità realizzative e gestionali – spiegano – oltre che spiccata sensibilità verso i temi della riqualificazione edilizia, del risparmio di suolo, dello sviluppo turistico ed enogastronomico, dello sviluppo dell’economia circolare, valorizzando e riqualificando sempre beni dismessi e cogliendo con efficacia le opportunità di risorse comunitarie e nazionali. Scevri da logiche di segreteria di partito, riteniamo opportuno offrire alla comunità una scelta basata su elementi comprovati atti a marginalizzare possibilità di errore.
Pertanto rivendichiamo il sostegno ad un imprenditore illuminato e visionario, con una storia certa ed incontestabile di militanza nel movimento pacifista, antinucleare ed ambientalista, che nel nostro territorio si è sempre distinto per doti di innovazione, lungimiranza e capacità tecniche e gestionali anche nell’ambito dell’amministrazione pubblica come nel caso del supporto tecnico offerto al Presidente della Provincia di Foggia, il compianto prof. Antonio Pellegrino, per la ricerca e l’utilizzo dei fondi comunitari.
Il suo eventuale impegno e la sua disponibilità verso l’amministrazione del Comune di Foggia, non possono in alcun caso essere declassate ad una volontà individuale o del solo ceto imprenditoriale ma rappresenta una concreta possibilità di una candidatura ‘civica ed ambientalista’ da valutare seriamente a beneficio di tutti i cittadini e strumentale al territorio tutto.
Auspichiamo, pertanto, che oltre al mondo ambientalista schiettamente ed unanimemente schierato per Marcello Salvatori, ci sia un’adesione forte e convinta di tutti quelli che hanno davvero interesse ad un’energica svolta per la martoriata città di Foggia, così come manifestata nella denuncia della tragica gestione dei rifiuti, per la proposizione di un civismo che restituisca a Foggia l’immagine che merita”.













