Una delibera del direttore generale del policlinico “Riuniti” di Foggia, la numero 434 del 16 luglio scorso, ha fatto andare su tutte le furie. i sindacati, al punto da fargli abbandonare il tavolo negoziale con il dg Giuseppe Pasqualone. “Purtroppo sono molte le incongruenze inerenti il contenuto del PTFP, presentato dall’Azienda, carente di dati ritenuti fondamentali dalle scriventi e contingentato nei numeri del personale”, dicono Ricucci (Fpcgl), Perucci (Cisl) e Giorgoine (Uil).
“Fatto ancora più grave è la mancanza di rispetto verso i dipendenti del Policlinico – proseguono – non tenendo conto di un’assemblea dei lavoratori, da noi formalizzata con lo stato di agitazione del personale, dove gli stessi hanno sollevato criticità gravi presenti nei servizi e nelle unità operative del Policlinico. Sicuramente, le altre sigle sindacali rimaste presenti all’incontro, non vivono la realtà dei lavoratori oppure sono state poco attente nell’approfondire quanto contenuto nella pubblicazione della delibera. Rileviamo, pertanto, che, con l’abbandono della seduta negoziale delle delegazioni sindacali dei rappresentanti di FP CGIL, CISL FP e UIL FPL in contestazione del PTFP presentato dall’amministrazione, non c’è unanimità sindacale, a meno che non si intenda di quelli rimasti presenti. Constatiamo, inoltre, che, con lo stato di agitazione del personale le relazioni sindacali sono venute meno, sebbene restiamo sempre disponibili a ritrovare un percorso di confronto, salvo vi siano le condizioni per poter apportare modifiche e osservazioni da parte delle scriventi. A tal proposito si chiede l’intervento degli organi istituzionali regionali, ad intervenire in modo risolutivo nei confronti della direzione strategica del Policlinico Riuniti di Foggia”.
Poi aggiungono: “Chiediamo al dottor Vito Montanaro, direttore del Dipartimento Promozione Salute della Regione Puglia, di verificare se sono stati rispettati tutte le indicazioni e i riferimenti indicati dalla stessa struttura tecnica. Confermiamo, ancora una volta, che il Policlinico Riunti di Foggia necessita di un forte incremento di personale nei vari settori carenti e nelle figure professionali come già indicato nella nota inviata al Prefetto di Foggia. Siamo seriamente preoccupati della situazione e della carenza di personale esistente nel Policlinico di Foggia nel garantire e fornire, nel presente e nel futuro, quei livelli minimi di assistenza sanitaria necessari alla popolazione esistente sul territorio della Capitanata di circa 650.000 utenti”, concludono.












