Cresce il malcontento dei turisti per l’invasione di barche a Vignanotica, splendida baia del Gargano, paradiso incontaminato per molti anni. Oggi, però, il via vai di imbarcazioni ha tolto la magia alla spiaggia come documentato da l’Immediato nei giorni scorsi.
A tal proposito, in redazione è giunto lo sfogo di un turista che scrive: “Sono Gianni Piffari e scrivo da Bologna. Come da molto tempo trascorro vacanze ogni anno a Vignanotica. Accoglienza di estrema gentilezza, competenza e ormai familiarità, in un ‘pezzo’ di Gargano che per spettacolarità della sua costa, dei suoi boschi mediterranei di pini d’Aleppo, delle sue acque trasparenti, è sicuramente una località di mare difficilmente eguagliabile in Italia. La baia è inserita in un ambiente naturale prezioso e ancora intatto.
Ed è proprio per questo che l’andirivieni senza sosta e controllo dei ‘barconi’ che giornalmente sbarcano centinaia/migliaia (non scherzo) di persone nella baia, è davvero spesso insopportabile! A due alla volta caricano e scaricano persone, ognuno anche più di due volte al giorno. Puzza di gas di scarico, rumore, onde provocate, folla ai servizi igienici ovviamente non adatti a questo eccesso di persone.
La mia vacanza è stata meravigliosa, ma ogni giorno assistevo impotente a questi assalti (stupri) dannosi sia all’ambiente, che all’alta qualità del turismo in questa baia di rara bellezza e che è da preservare a tutti i costi! Credo – conclude il turista – che le varie autorità preposte debbano mostrare sensibilità regolamentando meglio questo uso selvaggio del turismo”.











