“Una vicenda delicata” in cui “resta prioritaria l’esigenza del più rigoroso riserbo a tutela di tutte le persone coinvolte”. È quanto dichiara in una nota il professor Lorenzo Lo Muzio, rettore dell’Università di Foggia, che interviene sull’episodio che riguarderebbe il docente Fabio Bartoli (in foto) della facoltà di medicina dell’ateneo che sarebbe coinvolto in una indagine per presunte molestie sessuali ai danni delle colleghe. Bartoli, sospeso a tempo indeterminato, è professore associato di Chirurgia pediatrica e direttore della Scuola di specializzazione nella stessa branca. Il suo caso è stato reso noto dal Corriere del Mezzogiorno.
“L’Università di Foggia condanna fermamente abusi o molestie di natura sessuale – prosegue Lo Muzio -, in quanto lesivi della dignità umana e auspica prudenza da parte degli organi di stampa nel rispetto del principio della corretta informazione e nella consapevolezza che in questa fase, volta a ricostruire una vicenda delicata, resta prioritaria l’esigenza del più rigoroso riserbo a tutela di tutte le persone coinvolte. In tale ottica, manifestando piena fiducia nelle autorità competenti circa il corso delle indagini e l’esito degli accertamenti, l’Università non rilascerà ulteriori dichiarazioni”.
Poi il rettore conclude: “Appare doveroso precisare, tuttavia, che è interesse dell’Università agevolare tutte le cautele di legge a protezione delle persone coinvolte e procedere con la massima tempestività e nel rigoroso rispetto delle norme agli ulteriori adempimenti di propria competenza, con tutte le garanzie prescritte, prima fra tutte il diritto di difesa e di tutela dell’immagine”.
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