Piemontese firma il progetto nuova sede della Regione Puglia: “Accorpiamo tutte le strutture dislocate sul territorio”

Spazi per quei dipartimenti dislocati in sedi disagiate o prive di strutture unitarie, rispondendo, così, all’esigenza dell’utenza esterna e limitando gli spostamenti del personale dipendente fra sedi distaccate con riduzione dei costi

La Giunta, su proposta del vicepresidente della Regione Puglia e assessore al Bilancio, Infrastrutture e Lavori pubblici, Raffaele Piemontese, ha approvato un documento di indirizzo per la progettazione dei nuovi uffici regionali e dell’archivio regionale da realizzarsi sull’area di via Giovanni Gentile 52, a Bari, in adiacenza all’ingresso e sul lato destro della nuova sede della Regione Puglia.

Il documento è stato predisposto dai tecnici della Sezione Opere Pubbliche e Infrastrutture con la collaborazione dell’Agenzia Sviluppo Ecosostenibile Territorio della Regione Puglia e prevede uno stanziamento di 21 milioni 644.042 euro. La Giunta ha demandato ad ASSET l’attività di progettazione di fattibilità tecnico-economica del nuovo edificio e ha dato atto che la realizzazione dell’opera sarà curata dalla Sezione Opere Pubbliche e Infrastrutture, con facoltà di devoluzione di una o più fasi alla stessa ASSET.

Sarà data priorità nella nuova struttura agli spazi per l’Assessorato al Lavoro e alla Formazione. La riorganizzazione degli spazi riguarderà i Dipartimenti Sviluppo Economico, Politiche del Lavoro, Istruzione e Formazione, Personale e Organizzazione, anche per la definizione della collocazione delle agenzie regionali AGER, ARIF e ARPAL presso le sedi di proprietà regionale, oltre a ulteriori spazi in vista del piano assunzionale per gli altri Dipartimenti regionali.

“Si tratta – spiega il vicepresidente Piemontese – della pianificazione di una scelta strategica per accorpare definitivamente in un’unica sede gran parte delle strutture regionali finora dislocate sul territorio, in un’ottica di una maggiore efficienza dell’azione amministrativa e di una migliore accessibilità al pubblico delle sedi regionali”.
Dalla realizzazione della sede si determineranno, infatti, per l’Amministrazione regionale numerosi vantaggi attraverso l’accorpamento delle strutture regionali, in quanto si potranno rendere disponibili spazi per quei dipartimenti dislocati in sedi disagiate o prive di strutture unitarie, rispondendo, così, all’esigenza dell’utenza esterna e limitando gli spostamenti del personale dipendente fra sedi distaccate con riduzione dei costi.

L’intervento prevede i seguenti dati tecnici:
– piani fuori terra n. 3;
– superficie per uffici a piano terra di circa 725 mq;
– superficie per uffici a piano primo di circa 1483 mq;
– superficie per uffici a piano secondo di circa 1515 mq;
– superficie per archivio comprensiva dello spazio utile alla consultazione del materiale con la possibilità di essere utilizzato come spazio di esposizione temporaneo di circa 1.303 mq.



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