È arrivato il generale inverno, neve sulle alture dei Monti Dauni e del Gargano. Molte scuole chiuse

Quasi tutti i borghi si presentano imbiancati per la gioia dei ragazzi rimasti a casa dopo la quasi totale chiusura degli istituti scolastici in tutti i comuni dell’Appennino dauno

Previsioni rispettate per la prima vera nevicata del 2023: da ieri sera il paesaggio delle aree più interne e collinari del Foggiano sono state imbiancate rapidamente. La neve è caduta abbondantemente come testimoniano le nostre immagini sulle alture dei Monti Dauni e del Gargano. Quasi tutti i borghi oggi si presentano imbiancati per la gioia dei ragazzi rimasti a casa dopo la quasi totale chiusura delle scuole in tutti i comuni dell’Appennino dauno. Le località maggiormente colpite dalle nevicate sono Faeto dove la coltre bianca ha raggiunto anche i 40 centimetri, Monteleone di Puglia, Roseto, Alberona e Anzano dove per tutta la notte i mezzi spargisale e spazzaneve della Provincia hanno lavorato per liberare da neve e ghiaccio le arterie più importanti.

Al momento non si segnalano disagi particolari se non qualche auto uscita fuori strada. Tuttavia si circola solo con equipaggiamento invernale. Pioggia e vento stanno invece interessando la costa garganica. I fiumi Candelaro, Cervaro, Fortore e Ofanto sono ingrossati e rischiano l’esondazione. Temperature intorno allo zero in montagna e non oltre i 6-7 gradi in pianura. Finora gennaio, il mese più freddo dell’anno, aveva avuto un andamento piuttosto anomalo ed era stato anticipato da un dicembre piuttosto mite. Sono attese altre nevicate in giornata.



In questo articolo: