La città “immaginaria” dei commissari. A Foggia 100mila abitanti, 30 discoteche e oltre mille banche

I numeri non tornano nel piano industriale redatto per la raccolta dei rifiuti. Intanto l’ex consigliere Sciagura affonda il colpo: “Come hanno fatto ad approvarlo? A queste condizioni non ci stiamo”

Nel piano industriale per la raccolta differenziata e i vari servizi per la raccolta dei rifiuti foggiani dell’ingegnera Maria Rosaria Mangialardi, approvato dai commissari straordinari del Comune di Foggia, sciolto per mafia, sono elencate varie tabelle con numeri poco consoni alla città di Foggia.

In redazione sono arrivate non poche segnalazioni. “Secondo i commissari abbiamo 1033 fra banche e istituti di credito, 30 discoteche, 28 case di cura, 146 autosaloni, 364 fra biblioteche, musei e chiese. Però solo 2 cinematografi e teatri. Mi pare che diano i numeri al lotto. Poi c’è anche il fatto che Foggia viene definita una città da 100mila abitanti invece che da 147mila. Forse il piano è un copia incolla venuto male?”, scrive un lettore a l’Immediato.

Chi ha letto il piano è molto critico. Duro il commento dell’ex consigliere comunale Marcello Sciagura, esperto di rifiuti e oggi in forza al comitato civico La Società Civile.

Ecco il suo lungo post.

“Questi cari soggetti che sono i commissari vogliono fare di Foggia la città dell’arretratezza, dell’involuzione, la città barzelletta della Puglia. Ci credono forse una razza o classe inferiore, forse tutta colpa di chi ci ha governato ultimamente. Ma noi non siamo tutto quello che loro pensano, siamo molto meglio, non possono pensare che ci faremo ancora prendere in giro da Amiu. Questi cari signori hanno approvato un Piano industriale di Amiu che è un piano pieno di supposizioni e previsioni che nascono da tutta una serie di illusioni già disattese per nove anni. Quando ho letto questo piano, ho pensato che in casa ci fosse una troupe di scherzi a parte, non potevo crederci mi veniva da ridere. Un piano industriale con una raccolta stradale con cassonetti intelligenti, a calotta come li chiamano i ben informati. Con 1250 cassonetti al costo di 7400€ l’uno. Vero che avete chiesto fondi dal Pnrr per comperarli, ma quando e quanti Ve ne verranno accordati? E il resto degli oltre 9 ml di € chi li metterà Amiu? Mai fatto un vero investimento su Foggia in 9 anni e neanche ora ne sono previsti almeno per i prossimi 3 anni, almeno da Pef validato da Ager e approvato da voi commissari. Quindi quando vorreste metterli in strada tra 6anni? Ho letto che tra due anni finita la fase transitoria sarete al 65%, mi viene da ridere. A Bari lavorate dal 2001 e dopo 21 anni la RD è al 39% e voi dopo i vostri 9 anni di disservizi, a Foggia, in due anni, con una raccolta stradale, seppur con cassonetti genii volete raggiungere il 65%! Ma smettetela di prenderci in giro ormai non c’è la fate più. Tutto il piano è più che criticabile e discutibile, compresi i dati di partenza. Ma dove avete preso quel piano industriale adattato alla città di Foggia. Dove li prendete i (127) mezzi che vi serviranno per la raccolta? Di certo non li comprerete. Addirittura per i RAEE vi siete sforzati vi impegnate a fare, su prenotazione, 3 interventi a settimana. Non parliamo di dove si vorrebbero realizzare 2 dei 3 CCR. Uno dietro un distributore di carburanti tanto per essere tranquilli e 1 davanti all’ingresso posteriore del palazzetto della pesistica, di lato al palazzetto della scherma, struttura di livello internazionale. Avete per caso realizzato un CCR davanti al San Nicola a Bari. Ma non so se siete stati indotti a firmare questo piano o lo avete fatto in piena coscienza? Mi meraviglia ancor più che oltre ad averlo approvato i commissari di cui non dubito sull’assoluta carenza di conoscenze a riguardo, ma il nostro dirigente, l’ing. Zuccarino come ha fatto ad approvarlo? Egregi commissari mi sa che anche questa volta avete toppato ed è inutile dirvi che a Foggia per nove anni ancora con Amiu a queste condizioni non ci staremo”.

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