Soumahoro in lacrime dopo le notizie sulla coop di famiglia: “Mi volete morto ma non ucciderete le mie idee”

Il neo parlamentare in un video social: “Sono integro e pulito. Sono stato un lustratore di scarpe, figlio di un contadino e di una casalinga che mi hanno insegnato i valori veri”

“Perché mi fate questo? Non ho mai fatto del male a nessuno. Lotto da una vita per i diritti delle persone. Venti anni per strada per ridare dignità alle persone. Ho lottato contro qualsiasi forma di sfruttamento. Lotterò contro i dipendenti dei miei genitori qualora i loro diritti non fossero rispettati. Lo farò anche nei confronti della mamma della mia attuale compagna. Voi mi volete distruggere, avete paura delle mie idee. Sono giorni che non dormo”. Il neo parlamentare di Allenza Verdi-Sinistra Italiana Aboubakar Soumahoro noto nel Foggiano per le sue attività in difesa dei migranti dei ghetti – e dove si è anche candidato alle scorse Politiche – è comparso in lacrime sui social per replicare alle recenti notizie sul presunto sfruttamento nella cooperativa della moglie e della suocera.

“Sono integro e pulito. Sono stato un lustratore di scarpe, figlio di un contadino e di una casalinga che mi hanno insegnato i valori veri che io non ho mai tradito. Mi volete morto ma non riuscirete ad uccidere le mie idee”.

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