• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Amministrative a Foggia, Mino Di Chiara contro il M5S: “Barone e Furore non facciano i tagliatori di teste”

Amministrative a Foggia, Mino Di Chiara contro il M5S: “Barone e Furore non facciano i tagliatori di teste”

Di Antonella Soccio
15 Ottobre 2022
in Politica
Barone e Furore

Barone e Furore

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Peccano di umiltà e di confronto i pentastellati, secondo il segretario cittadino foggiano del Psi Mino Di Chiara. Fa discutere l’approccio di alcuni eletti del M5S alle prossime amministrative del Comune di Foggia, che se sarà accolta l’istanza di proroga richiesta dalla commissione straordinaria dell’Ente sciolto per mafia, si avranno solo tra un anno, nell’autunno 2023. L’assessora regionale Rosa Barone e l’europarlamentare Mario Furore si sono detti convinti della leadership del M5S, che, a loro dire, dovrebbe indicare il candidato sindaco in una eventuale larga alleanza col centrosinistra, sul modello del governo regionale di Michele Emiliano. I due maggiorenti a 5 Stelle hanno anche posto dei diktat su possibili nomi dem o socialisti. Netto no alla candidatura di Lia Azzarone, Annarita Palmieri o Giulio Scapato.

«È fuori dal mondo – osserva Di Chiara – venirsi a proporre in coalizione in questo modo, quando ancora non si sa il perimetro dato che loro sono da poco sopraggiunti in questo perimetro per volere del presidente Emiliano, le loro affermazioni sono ridicole. Loro non possono affermare che i tempi e modi debba deciderli il M5S. Si pecca di umiltà e di confronto, che non c’è mai stato. Mi fa allarmare poi quando fanno i nomi, mi sembrano dei tagliatori di testa, non è un modo di sedersi al tavolo. Nessuno può permettersi di giudicare chi deve essere candidato in un’altra formazione politica».

Di Chiara con Cavaliere

Secondo Di Chiara, i pentastellati «sono troppo galvanizzati e gasati dall’esito delle Politiche a Foggia città». E spiega: «Le Comunali sono altro, fare un paragone e rapportare i voti del 25 settembre alle amministrative è utopia. Quando si entra in una coalizione o si vuole aggregare non si può farlo in questo modo. La commissione ha chiesto altri 6 mesi di proroga, ma in città non si parla bene dell’operato della commissione, non è stato scavato a fondo nulla, non è venuto a galla nulla dopo quelle indagini iniziali. In questi mesi hanno fatto normale amministrazione, mi aspettavo dell’altro, è chiaro che avrebbero dovuto dare una svolta alla città».

Per Di Chiara la svolta non può essere dettata dai desiderata del MoVimento. «Quando si fanno nomi, mi sembrano dei tagliatori di teste, molto molto lontani dal mio pensiero. Cinque o sei mesi fa come socialisti abbiamo fatto una manifestazione in cui abbiamo già indicato la nostra opzione, il massimo per la coalizione, una persona pacata, ragionevole, che è già riuscito a dimostrare di saper aggregare nel 2019, ma che purtroppo, come tutti sappiamo ha perso perché la partita era truccata. Un nome i socialisti lo hanno già speso ed è quello di ricandidare l’ingegner Pippo Cavaliere, che noi stimiamo, ma che è sopratutto stimato dalla città per il suo trascorso nella Fondazione Antiusura. Lui per noi incarna ancora alla perfezione il miglior candidato sindaco per Foggia». E conclude: «Non mi fido dei pentastellati neppure al ballottaggio. Due anni fa buona parte di loro, Rosa Barone compresa, votò per Franco Landella».

Sulla stessa falsa riga anche il segretario cittadino dem Davide Emanuele, che in un post social ha evidenziato che «il prossimo governo di Foggia non è un affare esclusivo dei partiti ma deve coinvolgere i cittadini e la società civile intorno a un’idea di città». A suo avviso, «il risultato delle politiche del 25 settembre è una parentesi che sconsiglia atteggiamenti prevaricatori da parte di chiunque, non commettendo l’errore di confondere voto amministrativo con il voto politico».

Né ipoteche né privilegi, è quello che chiede il piddino, che pone un solo limite. «L’unico vero limite deve essere quello di non aprire la porta a riciclati delle amministrazioni Landella. Il Movimento 5 Stelle contribuisca a garantire qualità e collaborazione a questa discussione. La comunità democratica garantirà, come ha sempre fatto, qualità e rappresentatività, scegliendo autonomamente le donne e gli uomini che dovranno portare avanti il progetto di futuro per Foggia».

Il post di Emanuele ha generato molta discussione. Tra i tanti commenti anche quello di Maria Pia Tavano, che era candidata nella lista Pd del 2019, che scrive: «La Barone non ha scorso, con la dovuta attenzione, la lista presentata dal PD alla passata consultazione amministrativa. L’avesse fatto, avrebbe letto nomi nuovi di giovani donne e uomini che per la prima volta si cimentavano in quella affascinante competizione, tranne alcune sparute eccezioni. L’avesse fatto, avrebbe letto che ognuno di questi giovani era già inserito professionalmente nel tessuto cittadino e che ognuno di loro agognava lo scranno non per avere, appunto, visibilità e notorietà, ma, per servire la propria città, cercando di renderla un posto migliore in cui vivere».

Tags: Mino Di Chiara
Articolo precedente

Un morto tra Mattinata e Vieste, ennesima tragedia della strada in provincia di Foggia

Articolo successivo

Cerignola piange Vito: “Dolore per morte 37enne, giorno triste per tutti”

Articoli correlati

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Consiglio comunale deserto a Foggia, pioggia di critiche dalle opposizioni: “Dal campo largo modi dittatoriali”

Nunzio Angiola

Consiglio comunale di Foggia, Angiola all’attacco: “La maggioranza ha umiliato la democrazia disertando l’Aula”

Consiglio comunale di Foggia deserto, la maggioranza si difende: “Nessuna fuga, non alimentiamo speculazioni politiche”

Consiglio comunale di Foggia, Forza Italia attacca: “Maggioranza in fuga, il Campo Largo è ormai in frantumi”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024