Bollette da 600mila euro, chiudono 5 hotel in Puglia. Balzo costi energia del 600 per cento in un anno

Cassa integrazione per 275 dipendenti. “Impossibile garantire il prosieguo dell’attività pur ricorrendo alle opportunità offerte dal sistema creditizio”

Bollette di luce e gas passate in un anno da 100mila euro a 600mila euro al mese. Costi insostenibili che hanno spinto il gruppo Caroli a chiudere tutti e 5 gli hotel in Salento che offronto circa mille posti letto.

Da ieri gli hotel Terminal e Villa La Meridiana di Santa Maria di Leuca e Le Sirene, Joli Park Hotel e Club Bellavista di Gallipoli non accettano più prenotazioni ma si limitano solo ad accogliere turisti e convegnisti ai quali è già stato confermato il booking. A rischio ci sono 275 dipendenti, per i quali è stata chiesta la Cassa integrazione. La causa sono gli “spropositati ed insostenibili costi, che hanno eroso totalmente i margini di profitto – spiega Attilio Caputo, direttore generale delle strutture alberghiere salentine operative dal 1966 -, e che rendono impossibile garantire il prosieguo dell’attività pur ricorrendo alle opportunità offerte dal sistema creditizio ed all’implementazione di impianti fotovoltaici, la cui installazione non è stata ancora autorizzata”. Caputo aggiunge di aver comunicato l’imminente chiusura alla Prefettura di Lecce e si dice “rammaricato del disservizio che creeremo ad ospiti, partner e fornitori”. “Ringrazio i nostri collaboratori, che saranno, ahimè, i primi ad essere penalizzati dalla situazione, e mi auguro – sottolinea – che un ritorno alla normalità possa far ricreare le condizioni per una riapertura. (Ansa)



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